Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese vince e scaccia la crisi

di Saverio Melegari
La Pistoiese vince e scaccia la crisi

Un calcio di rigore per parte: gli arancioni segnano con Petriccione, il Savona ci prova con Virdis ma è più bravo Iannarilli

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PISTOIA. Visto che siamo nella città che ha come patrono San Jacopo, il gol della provvidenza e del ritorno al successo della Pistoiese arriva dal giovane Petriccione, che di nome fa Jacopo, che in un colpo solo chiude la maledizione dei calci di rigore dopo quattro errori in campionato ed uno in Coppa Italia, ma soprattutto regala 3 punti alla truppa arancione che può tornare a rifiatare. Un 1-0 contro un Savona che rimane ultimissimo nel girone B di Lega Pro e la Pistoiese se lo tiene lontano dopo questa vittoria nel 16° turno di andata. Una partita giocata in un clima surreale, di fronte alla contestazione della curva Nord che non ha mai cantato un solo coro in favore della squadra, prendendosela sia con patron Orazio Ferrari che con lo sponsor Vannino Vannucci. E l’inizio di gara fa venire i brividi. Al 5’ buca in mezzo al campo della Pistoiese, Damonte non rientra, pallone per Cocuzza che entra in area, Falasco non recupera e Iannarilli deve uscire di piede alla disperata per salvare il tutto. La prima mossa arancione è al 9’ con Rovini imbeccato da un positivo Vassallo, ma Falcone si salva in corner. Da lì non succede più nulla fino al 28’ con ancora una azione pericolosa per Cocuzza che in mezzo all’area di rigore, calcia in bocca a Iannarilli con un Savona che vuole provare a colpir duro. Il momento decisivo è al 31’ quando arriva il rigore per la Pistoiese dopo che Falasco viene atterrato in area da Corticchia: per il mister del Savona, Riolfo, non c’era niente ma l’arbitro fischia. Liguri che protestano e dopo due minuti si può tirare: dal dischetto si presenta Petriccione, che tira centralmente, Falcone si butta alla sua sinistra e non trova la parata per poco. Il Savona prova a reagire e al 42’ arriva una punizione pericolosa con Gagliardi che si coordina bene ma colpisce male e va a lato. La ripresa i ritmi calano, ma la Pistoiese prova ad amministrare sempre dovendo fare i conti con un clima molto teso. Al 53’ gol annullato ingiustamente a Rovini che sembra partire in linea con i difensori del Savona: tre minuti più tardi ancora Rovini tira alto da buona posizione. La partita, da lì in avanti, si innervosisce e l’episodio clou è al 70’ quando ancora una volta Rovini lanciato da solo davanti a Falcone viene strattonato da Pinton ma Catona di Reggio Calabria non lo espelle per fallo da ultimo uomo. Doccia gelata al 76’ quando l’arbitro concede il rigore al Savona per atterramento di Lanini su Gagliardi e ci pensa Virdis a tentare il pareggio solo che diventa super Iannarilli che si distende e para. Il match finisce lì e la Pistoiese può finalmente liberare lo stess. Proprio come mister Alvini che rimane negli spogliatoi e non si presenta ai microfoni per una lieve tachicardia. Ora un po’ di giorni di riposo sotto Natale e poi toccherà al calcio-mercato provare a cambiare questa Pistoiese in vista del girone di ritorno.

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