Gioco
Ultras della Pistoiese contro tutti
I tifosi della Pistoiese della Curva Nord hanno deciso di fare un’azione di boicottaggio fino al cambio di proprietà contestando la società, lo sponsor Vannucci e anche il Comune
PISTOIA. "Liberate la Pistoiese", è questo l'emblematico titolo del comunicato diffuso dagli ultras arancioni della Curva Nord. Una durissima presa di posizione, arrivata dopo una prima parte di stagione davvero deficitaria per la squadra allenata da Massimiliano Alvini. Ma nel mirino dei tifosi non ci sono soltanto i giocatori, accusati di non onorare la maglia e non rispettare il proprio pubblico. L'attacco è rivolto soprattutto ai vertici societari, con il presidente Orazio Ferrari in primis, oltre al main sponsor Vannino Vannucci, rei di aver fatto spegnere l'entusiasmo della città intorno ai colori arancioni. Gli ultras hanno annunciato una contestazione a oltranza, che andrà avanti indipendentemente dai risultati della squadra. Probabilmente fino a quando la società non verrà ceduta. Una vera rottura tra i tifosi e l'attuale proprietà, dunque, segno di un malessere ormai molto diffuso. E adesso si attende la replica da parte della società.
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Il comunicato degli Ultras. «Scriviamo questo comunicato perché siamo stanchi di non vedere un futuro per la nostra Pistoiese. O meglio, di non vedere un futuro che non sia sempre rappresentato dalle stesse facce. Facce... che si sono voltate dall'altra parte quando la società stava fallendo, salvo poi ripresentarsi come salvatori della patria. Siamo l'unica società in Italia che in 20 anni ha cambiato cinque proprietà ed è fallita una volta sempre con lo stesso sponsor. Da 15 anni, esclusa la parentesi di Anselmo Fagni, non c'è stato nessuno che abbia più fatto sognare questa città. Sono stati impiegati cinque anni per uscire dai dilettanti, spegnendo sul nascere anche quel poco di entusiasmo che segue sempre un nuovo inizio. Abbiamo così perso almeno due generazioni di tifosi, trasformando una piazza con nobili trascorsi nella desolazione che vediamo la domenica al Melani. Adesso vogliamo dire basta. Spezzare le catene che tengono la Pistoiese ostaggio di un marchio e degli interessi di una cerchia ristretta. La nostra contestazione va al di là dei risultati sul campo e della squadra, dalla quale però continuiamo a pretendere di più sotto il profilo dell'attaccamento ad una maglia che non stanno onorando e del rispetto verso noi tifosi. Un capitano non fa pagliacciate sotto la Curva dopo un pareggio. Un capitano prende il pallone e lo porta al centro del campo. La nostra contestazione toccherà tutti: Vannucci, Ferrari e Amministrazione comunale, artefici di un presente desolante e di un futuro incerto. Pistoia ha bisogno di entusiasmo. La Pistoiese e i suoi tifosi hanno bisogno di ricominciare a sognare». Il comunicato è firmato: Pistoia 1312 e Curva Nord Pistoia 1921.
Con un clima intorno alla squadra davvero elettrico, mister Alvini sta cercando di motivare al massimo i suoi giocatori in vista del delicatissimo match di domani sera alle 20.30 al “Melani” contro il Savona, vero spartiacque verso la salvezza: solo una vittoria potrebbe permettere di riagguantare il gruppo intorno ai 15-16 punti, mentre in caso di risultato negativo il Natale arancione sarebbe nerissimo e con il tecnico di Fucecchio a forte rischio. Salvo defezioni dell’ultim’ora, Alvini dovrebbe schierare la stessa formazione che ha perso al 92’ a Teramo, ovvero con il 3-5-2, con l’unica eccezione del rientro in difesa di capitan Di Bari al posto di Dondoni, dopo il turno di squalifica. L’esperto difensore arancione, che si è operato la scorsa settimana al setto nasale, giocherà con una particolare protezione. Rimarranno fuori, sia per infortunio che per scelta tecnica, i quattro giocatori oramai messi da parte, vale a dire Piscitella, Placido, Cruz e Speziale. Anche il Savona si presenterà al “Melani” con diverse defezioni: mancheranno per squalifica i difensori Marco Cabeccia e Andrea Negro mentre in settimana c’è stata la risoluzione del contratto con Marco Speranza, jolly classe ’94, che in questo campionato aveva disputato 8 partite. Alvini parlerà questa mattina in conferenza stampa per spiegare, anche e soprattutto, com’è il clima all’interno dello spogliatoio in mezzo alla contestazione più dura degli ultimi anni.
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