Gioco
«La vittoria più bella? Svuotare l’infermeria per le prossime gare»
Tre sfide nella settimana di Natale, Esposito incrocia le dita Non grave l’infortunio a Filloy, sta meglio anche Knowles
PISTOIA. L’apprensione con cui è iniziata la settimana verso la trasferta di Bologna sembra essersi diradata: alla fine Vincenzo Esposito scherza pure sulla sua notte insonne tra lunedì e martedì, in attesa di capire l’entità dell’infiammazione al ginocchio di Ariel Filloy spuntata dopo la gara vinta su Varese. La risonanza magnetica del capitano biancorosso ha escluso conseguenze serie e ha ridato il sorriso al coach, facendo sperare nella “pazza” idea di rivedere la squadra al completo in questa settimana di allenamento.
Scherzi a parte, coach Esposito indica come priorità assoluta verso la trasferta in casa della Virtus Bologna, il recupero degli acciaccati perché «stiamo chiedendo a questi ragazzi più di quanto ci possiamo permettere. Siamo da tempo con la spia rossa accesa». Dalla settimana prima della trasferta di Cremona (22 novembre), Pistoia convive con l’infermeria piena dove Preston Knowles ha messo le tende per diversi problemi muscolari. Assente nelle ultime due gare, in questa settimana dovrebbe riprendere ad allenarsi. Domenica anche il guerriero Antonutti si è arreso al forte virus influenzale che sembra essersi annidato nello spogliatoio biancorosso, senza contare i problemi di schiena di Czyz e Filloy.
Una situazione davvero delicato per un «puzzle bellissimo- come dice Esposito- che ha i pezzi contati» e che inizia la preparazione verso la forsennata settimana natalizia. Domenica trasferta a Bologna, mercoledì 23 "gara degli auguri" contro la Reyer Venezia e il 27 viaggio a Sassari. «Il gioco non può che risentire del fatto che da cinque settimane non ci alleniamo al completo - continua il coach biancorosso- anche se l’aver vinto due gare nelle ultime quattro, lo giudico davvero un grande risultato. Pur con la spia rossa accesa, abbiamo dimostrato di non mollare mai. Certo poi è chiaro che alla lunga c’è bisogno di benzina, per questo cambiamo un po’ il programma settimanale puntando più sulla parte fisico- atletica che tecnica. L’importante è che non ci siano guasti meccanici».
La grinta con cui Pistoia ha rimontato e battuto Varese, nonostante le difficoltà a giocare sui suoi ritmi e a trovare velocità e spettacolo in attacco, dimostra che la macchina di Esposito viaggia sul binario giusto. «Riguardando la gara a bocce ferme - dice il tecnico biancorosso - ti rendi conto che quello contro Varese è stato un risultato grandissimo. Metà dei giocatori hanno giocato fuori ruolo. Quando dico che pur con le assenze degli altri, le nostre valgono di più, voglio ricordare che il nostro sesto uomo domenica era Lombardi esordiente in serie A e che abbiamo giocato minuti importanti con i ragazzi dell’Under 18».
La tifoseria intanto prepara l’esodo verso Bologna: a martedì sono già 3 i pullman pieni. Pistoia è una bella realtà di un campionato che rimane a trazione provinciale con Tesi Group, Cremona e Trento in testa con big come Milano e Reggio Emilia. «Penso che in questo momento tra le squadre con budget normale la più forte sia Cremona. Resto convinto che il girone di ritorno ci darà un altro campionato, ma anche che 1° al 10° posto può succedere di tutto. Trento e Cremona possono anche rimanere nelle prime 4». E Pistoia? «Per quello che abbiamo dimostrato, penso di non essere presuntuoso a dire che possiamo salvarci prima del previsto e far parte di quel gruppone di 10 squadre di cui parlavo».
Elisa Pacini
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