Italia
Maneschi non si fida: «Massese pericolosa»
La squadra di Tazioli è quartultima ma il mister è prudente: sarà un derby di nervi e personalità
MONTECATINI. È un derby quasi inedito quello in programma oggi pomeriggio allo stadio degli Oliveti, storica e vetusta tana della Massese.
Un terreno e un ambiente notoriamente caldi, anche se il popolo bianconero è ovviamente deluso per il rendimento della squadra, partita per recitare un ruolo da protagonista e che invece si ritrova in piena zona playoff (quart’ultimo posto con 13 punti in carniere). Tazioli, subentrato in corsa a Danesi, sta cercando di cambiare l’inerzia di una stagione disgraziata e il blitz di Ponsacco ha ridato un po’ di morale al clan apuano.
Il Montecatini, leader inaspettato del torneo, viene da quattro vittorie consecutive e gode di ottima salute. Ma il navigato mister Giovanni Maneschi, a caccia del relativamente platonico titolo di campione d’inverno, sente in maniera particolare questo confronto. Lo si è capito dalla rifinitura del sabato mattina quando, con l’espressione tirata, si è limitato a poche parole riguardo il match, iniziando comunque col solito tormentone. La squadra è in salute – ha sbottato – anche se dovremo fare a meno di un giocatore dell’esperienza di Caciagli (squalificato). Sarà un derby di nervi, di gambe e di personalità, qualità che non ci mancano di certo. Non fidatevi della classifica: la Massese ha qualità tecniche da vendere».
E Caciagli, tirato in ballo, carica i suoi compagni: «La squadra in tante precedenti occasioni – spiega – ha dimostrato di poter sopperire a qualsiasi defezioni. Non dimenticatevi che ormai da un paio di mesi mancano sia Tafi che Gialdini». Per quest’ultimo, in effetti, l’attesa dovrebbe essere finita in quanto, pur influenzato, risulta nella lista dei convocati e non solo per pro-forma. Difficile però che il capitano parta nello schieramento iniziale che vedrà Giusti tra i pali e la linea difensiva composta da Vettori e Papini sugli esterni e da Giordani e Mazzanti quale coppia centrale. Sull’asse mediana opereranno Santeramo, Di Vito, e Michelotti mentre davanti assieme a Gelli e Santini c’è il rientro dalla squalifica di Ferrari, sostituito da Pecchioli domenica scorsa.
Roberto Grazzini
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