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Pistoia

«Avrei fatto lo stesso striscione per voi»

«Avrei fatto lo stesso striscione per voi»

Moretti ringrazia il pubblico e ammette: Varese è in un momento complicato

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Uno dei grandi motivi d’interesse della serata del PalaCarrara è stato innanzitutto il ritorno di Paolo Moretti in quella che è stata casa sua per sette anni. Abbracci, commozione, striscione commovente ed una targa da portare a casa.

«Una data che fin dal calendario era lì segnata – spiega l’ex coach della Tesi Group – e più ci si avvicinava a questo appuntamento e più avrei voluto che andasse più in là col tempo. C’erano molte cose da controllare e quindi faccio i ringraziamenti per la bellissima accoglienza, molto di più di quello che mi aspettavo. Grazie al pubblico, ai tifosi e lo striscione esposto in curva è quello che avrei fatto io per loro e per il club. Rispondo con “Grazie”». Da qui si entra nel vivo del match, partendo da chi lo ha sostituito sulla “sua” panchina nelle ultime sette stagioni. «Complimenti ad Esposito – aggiunge Moretti – per quello che sta facendo ed ha fatto questa sera. Si affrontavano due squadre in evidente difficoltà ed è stato un match ricco di emozioni e di contenuti anche se magari di spettacolo non se n’è visto tanto. Noi siamo in un momento complicato ed abbiamo dovuto fare un po’ di magie per rimanere aggrappati alla partita. Anche Pistoia, per difficoltà ed assenza di uomini, ha fatto di necessità virtù. Ed i complimenti sono al di là dei 2 punti di classifica ed a lui per come la sua squadra sta in campo».

Una Varese ampiamente incerottata, e priva del suo regista primario Ukic, che non è riuscita ad infierire contro una Tesi Group ridotta all’osso per le assenze di Knowles e Antonutti proprio pochi minuti prima del match. «Per noi è stata una buona partita – conclude Paolo Moretti – e per come ci siamo preparati in settimana non pensavamo di non aver il motore per competere qua. A livello offensivo, potevamo competere solo a punteggi e ritmi bassi: gli errori sono stati tanti, forse con un po’ più di freschezza mentale e fisica potevamo portar via anche i 2 punti. Wayns ha giocato tantissimo e non aveva questi minuti nelle gambe, poi nel finale è stata decisiva la tripla “ignorante” di capitan Filloy e che ha nel suo bagaglio. Già averla giocata fino alla fine per noi è un buon risultato». (s.m.)

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