Toscana
Hockey Pistoia: obiettivo salvezza ma ora è... secondo
Treno: «Quando la matematica ci darà la certezza della permanenza in A2 alzeremo l’asticella delle pretese»
PISTOIA. Una prima parte di stagione così non se l'aspettava nessuno. Secondo posto in classifica nel girone B di serie A2 di hockey su prato, 14 punti, 4 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Niente male per una squadra che partiva con l'obiettivo di salvarsi. E così l'Hockey Club Pistoia può ritenersi più che soddisfatto per il lavoro svolto fin qui. «Raggiungere la salvezza il prima possibile rimane il nostro obbiettivo principale – afferma con cautela Filippo Treno – ma bisogna ammettere che, pur tra mille difficoltà (l'operazione all'occhio del mister, l'arrivo in ritardo del malese Sandrakasi e un gruppo molto giovane, ndr), le cose stanno andando bene». Con ben 8 punti di vantaggio dall'ultimo posto, l'Hc è ormai ad un soffio dalla salvezza. Perché non provare ad alzare il tiro? «Quando la matematica ci darà la conferma della permanenza in categoria proveremo ad alzare l'asticella – spiega il mister - chiedere quel qualcosa in più ai ragazzi dopo aver raggiunto il primi obiettivo potrebbe innescare un meccanismo di crescita in grado di portare i nostri giovani a consolidarsi in questa categoria». Il massimo sarebbe raggiungere il secondo posto valido per i play-off, anche se CUS Pisa e Juvenilia Uras sono avversarie davvero toste: «Avere la possibilità di giocarsi un play-off potrebbe servire a non mollare la presa fino all'ultimo turno, mettendo in cascina altra esperienza – continua – io dico che si può fare, a patto di mantenere la stessa squadra per il girone di ritorno (compresi i cechi Bodnar e Bodnar Jr, ndr)». L'obiettivo è crescere dunque, gettando le basi per qualcosa d'importante in vista della realizzazione del nuovo impianto che potrebbe diventare realtà già il prossimo anno.
Indoor. Per la terza stagione consecutiva, Filippo Treno non allenerà la squadra arancione per il campionato indoor che si disputa nei mesi invernali. «Il motivo è sempre lo stesso – ci spiega - senza un impianto adeguato per allenamenti e partite è davvero difficile fare bene. Stiamo aspettando da tempo la famosa tensostruttura – continua – ma per il momento non ci sono novità e quindi, considerando anche le mie precarie condizioni fisiche, preferisco farmi da parte». L'anno scorso la panchina fu affidata a Caterina Mucci, quest'anno la società non ha ancora preso una decisione e il tempo stringe. Intanto quattro tra i migliori giocatori della squadra pistoiese hanno ceduto alle proposte del Cus Bologna: Antonio Musto, Daniele Giordano, Daniele Natali e Lorenzo Vaiani.
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