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Torino lancia la sfida «Vogliamo la vittoria»

Torino lancia la sfida «Vogliamo la vittoria»

Coach Bechi: «Per la prima volta ho tutti i giocatori. Dovremo competere con lo spirito di squadra di Pistoia, anteponendo il gruppo alle individualità»

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Vincenzo Esposito parlando del match di lunedì sera con la Tesi Group di scena al PalaRuffini di Torino, evidenzia il momento opposto delle due squadre in questo primo scorcio di campionato.

In effetti, ascoltando le dichiarazioni della vigilia che arrivano dal quartier generale della Manital, il coach biancorosso non ha tutti i torti. Se da una parte c’è la classifica che vede la grintosa Pistoia a quota 12 e l’ambiziosa matricola piemontese a 4 in fondo alla graduatoria, dall’altra c’è una Tesi Group reduce da una settimana di vera emergenza infermeria mentre Torino è al completo. Ariel Filloy e Olek Czyz (assente già con Reggio Emilia) non si sono quasi mai allenati per problemi di schiena. Proveranno ad esserci lunedì sera dopo esser stati “bombardati” (citazione Esposito) di terapie. Dopo Knowles, il forte virus influenzale ha fermato Kirk che in palestra in settimana è andato più per le lezioni di "teoria" anti Torino che di pratica. Sulle rive del Po, invece, il tecnico livornese Luca Bechi ha da due settimane la squadra al completo, dopo aver ritrovato il lungo titolare White (sostituito finora da un supplente di lusso come Ivanov) e inserito un pezzo da novanta come l’ex Brindisi, Dyson, in regia al posto di Robinson che non aveva convinto finora. «Questa settimana ci siamo allenati bene – dice Bechi presentando la sfida con Pistoia – è la prima volta dall’inizio della nostra difficile stagione. In settimana abbiamo giocato un'amichevole contro il Derthona Basket (A2 Ovest) per consentire a quattro nostri giocatori di accelerare sulla strada della ricerca del ritmo». Bechi non gira intorno all’importanza che la sfida contro Pistoia ha per il rilancio di Torino e chiama a raccolta il pubblico. «La parola d’ordine è “tutti uniti” per conquistare i due punti». Della Tesi Group, Bechi evidenzia lo spirito di squadra. «Siamo davanti ad una realtà che si sta consolidando in questo campionato dopo alcune stagioni di buon livello- chiude il coach toscano come toscani sono ben tre giocatori della Manital a cominciare dall’ex Rosselli, al play pisano Giachetti fino al lungo livornese Fantoni- il cambio dell’allenatore non ha fermato il processo di crescita e la differenza la sta facendo anche il gruppo dei giocatori, compatto, coeso, motivato. Fanno girare molto bene la palla e hanno trovato una buona alchimia. Dovremo competere dunque con questo loro spirito di squadra, anteponendo alle individualità il nostro gruppo e le sue esigenze».

Elisa Pacini

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