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Pistoiese e Arezzo fra momenti no e malati di pareggite

Pistoiese e Arezzo fra momenti no e malati di pareggite

PISTOIA. Se nello spogliatoio arancione ci si interroga sugli ultimi due ko e sul non gioco, specie nel primo tempo, di Carrara, non è che ad Arezzo si stia tanto meglio. La squadra amaranto,...

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PISTOIA. Se nello spogliatoio arancione ci si interroga sugli ultimi due ko e sul non gioco, specie nel primo tempo, di Carrara, non è che ad Arezzo si stia tanto meglio. La squadra amaranto, infatti, ha soltanto tre punti in più in classifica nonostante ottime individualità e lamenta soprattutto il fatto di essere malata di “pareggite” se si pensa che, finora, in trasferta non ha mai perso. La mano dell’istrionico coach-diesse Eziolino Capuano è evidente, sia nel bene che nel male. «Al momento siamo fuori dai playout al netto delle penalizzazioni di tutti – commenta l’allenatore dell’Arezzo – soltanto a fine anno tireremo le somme: spero solo di non essere ricoverato in cardiochirurgia. Ho una squadra duttile e posso variare gli schemi a seconda della situazione: succederà questo anche con la Pistoiese». Sugli arancioni, invece, si esprime così. «Se fossi il presidente – dice – non cambierei Alvini perché la squadra gioca bene e finora è stata solo sfortunata. Il mister è in grado di salvare gli arancioni e la squadra non è certo figlia della classifica che vediamo adesso ma può ambire a molto di più. Però devo pensare, in primis, ai problemi che ho in casa mia che sono abbastanza». In vista della sfida del “Melani”, però, l’Arezzo deve fare i conti con diverse assenze. In primis lo squalificato Panariello, espulso per proteste domenica scorsa nell’1-1 casalingo contro la Lupa Roma, e poi gli infortunati di lunga data Feola, Vinci e Defendi. In campo, invece, salvo colpi di scena dell’ultimo momento non mancherà uno dei grandi ex del match, vale a dire il capitano Alessandro Gambadori che ha ricoperto lo stesso ruolo anche in arancione sia in Lega Pro che in serie D nell’anno della promozione. Sul fronte arancione da segnalare che ritroverà una sua vecchia squadra Davide Sinigaglia, che ha giocato con l’Arezzo fra il 2004 ed il 2006: anche lui, come il resto della truppa è in cerca di riscatto dopo il rigore sbagliato a Carrara e per mettere fine ad un digiuno da gol che dura da un mese e mezzo. A livello di precedenti, quello di domani sarà il derby numero 26 con 13 vittorie della Pistoiese, 8 pareggi e solo 4 vittorie dell’Arezzo, l’ultima delle quali nel 2003 per 1-2. Gli ultimi due match, prima nella vecchia C1 e poi in D, si sono sempre conclusi 1-1: in quello più recente, nell’anno del passaggio della Pistoiese in Lega Pro, vantaggio di Carfora direttamente da calcio d’angolo e pareggio di testa di Minincleri. (s.m.)

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di Redazione web