Attenzione
Maneschi: «È stata la gara che volevamo»
MONTECATINI. Clava e fioretto. Si ritorna all’ antico e non solo per le bellezze storiche della cittadina umbra. Nella medioevale Spoleto, su un terreno impossibile nei rimbalzi, la banda Maneschi...
MONTECATINI. Clava e fioretto. Si ritorna all’ antico e non solo per le bellezze storiche della cittadina umbra. Nella medioevale Spoleto, su un terreno impossibile nei rimbalzi, la banda Maneschi centra la sesta affermazione su sette uscite esterne. Con una prestazione poco spettacolare ma di assoluta sostanza. Fra lo spettacolare gol del gaucho triste di Rosario, Franco Ferrari, a pochi minuti dall'avvio ed il tocco delicato di Gelli nel finale sono condensati novanta minuti di sofferenza, abnegazione, spirito di sacrificio di un gruppo che col passare delle settimane sa amalgamare cuore, personalita e concretezza. «E' stata né più né meno la gara che mi aspettavo - ha detto mister Giovanni Maneschi - Lo Spoleto, aiutato dal terreno, ha messo la contesa sul piano agonistico ma noi siamo stati bravi a tenere botta non cedendo un millimetro di campo, a parte un breve periodo di appannamento ad inizio ripresa. Poi ci siamo ripresi, finendo in crescendo». A tale proposito sono parsi azzeccati gli avvicendamenti degli stanchi Santini, Pecchioli e Michelotti con i freschi Orsatti, Gelli e Santeramo. «Ogni componente del gruppo, compreso chi gioca meno - replica Maneschi - sta dando un grosso contributo alla causa biancoceleste. La classifica dice che siamo di nuovo soli al comando però questo per me ha poco significato. So soltanto che mancano dodici punti per festeggiare il primo grande obbiettivo di questo club: la salvezza». Intanto il presidente Marco Innocenti fuma l'ennesima sigaretta al termine di questi due giorni vissuti in ritiro con la squadra. «Potevamo e dovevamo chiudere la gara prima - sentenzia - ma va bene così. E' un complesso giovane che deve ancora crescere, come la nostra società. Credo comunque che stiamo facendo qualcosa che va al di là delle più rosee aspettative e sarà un onore per me rappresentare Montecatini col primato in classifica all'assemblea annuale della Lega di serie D a Roma».
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