Il Tirreno

Pistoia

Alvini si giocherà la panchina contro l’Arezzo

di Saverio Melegari
Alvini si giocherà la panchina contro l’Arezzo

La prima seduta settimanale di allenamenti ha visto l’arrivo dell’ex Colombo che è alla ricerca di un contratto

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PISTOIA. Sarà una vera e propria settimana di passione quella che è appena iniziata in casa della Pistoiese e che porterà al delicatissimo derby di domenica alle 15 al “Melani” contro l’Arezzo, sfida fra due squadre che stanno deludendo le aspettative di inizio anno. E dopo il secondo ko di fila della Pistoiese, un 2-0 a Carrara che ha lasciato tanta delusione ed amarezza per un primo tempo non giocato dagli arancioni, contro l’Arezzo mister Massimiliano Alvini si gioca il tutto per tutto. La società gli ha rinnovato la fiducia, ma a tempo. Per lui, quindi, ci sarà un unico risultato a disposizione contro la squadra del grande ex Alessandro Gambadori: la vittoria. In caso contrario, la sua strada a Pistoia potrebbe farsi terribilmente difficile anche se è lapalissiano come la maggior parte delle responsabilità non sia da ritrovare nelle scelte dell’allenatore di Fucecchio: è lui che non finalizza davanti alla porta? È lui che, dal dischetto, sbaglia quattro rigori su quattro in campionato? No. E quindi tutta la squadra deve farsi un profondo esame di coscienza e capire cosa non va.

«Al momento il cambio di allenatore non è un'esigenza – ha dichiarato il direttore sportivo degli arancioni, Nelso Ricci, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com – Alvini continua ad avere la nostra fiducia, anche perché non è colpa sua questa situazione. Ci sono ben altri responsabili. Il problema riguarda i giocatori, alcuni dei quali troppo presuntuosi per l'età che hanno. Il calcio vuol dire sacrificio e in questo momento è ciò che manca». Ed a proposito di giocatori, la novità della prima seduta di allenamento della settimana di ieri pomeriggio è che è spuntato al sussidiario “Turchi” Corrado Colombo. L’ex capitano del Tuttocuoio, che ha rescisso dai neroverdi la scorsa settimana, ha diverse offerte sul tavolo da valutare per rimettersi in discussione a 36 anni. Fra queste anche quella del Jolly&Montemurlo in serie D ma Colombo vorrebbe rimanere a giocare in Lega Pro. E cosa ci sarebbe di meglio che giocare, per la terza volta in carriera, con la maglia di quella che è diventata la sua città d’adozione? Per il momento Colombo è ospite degli allenamenti arancioni per tenersi in forma, visto il grande rapporto d’amicizia che lo lega con mister Alvini, ma chissà che se il momento nero della Pistoiese finisce quanto prima non possa diventare un tassello per il reparto avanzato. Mossa che, comunque, non si potrà realizzare fino al 1° gennaio, giorno della riapertura del calcio-mercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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