Quell’instant replay e la gomitata non vista
PISTOIA. L'instant replay dovrebbe aiutare il basket e, perché no, la giustizia sul parquet. Questa tecnologia ha fatto la sua irruzione nella pallacanestro italiana nel modo più dirompente possibile,...
PISTOIA. L'instant replay dovrebbe aiutare il basket e, perché no, la giustizia sul parquet. Questa tecnologia ha fatto la sua irruzione nella pallacanestro italiana nel modo più dirompente possibile, ovvero per convalidare il tiro di Rubén Douglas all'ultimo secondo che assegnò lo scudetto 2005 alla Fortitudo. Da allora le regole per l'utilizzo dell'istant replay sono state riviste e aggiornate, fino a quelle approvate per questa stagione. Tra le varie situazioni in cui i fischietti possono utilizzarlo c'è anche quella vista ieri a Pistoia, ovvero per identificare i giocatori coinvolti in una rissa piuttosto che quelli entrati in campo senza averne diritto. Quattro telecamere per capire e vedere da tutte le angolazioni. Allora viene da chiedersi perché i direttori di gara abbiano visto solo le veniali irregolarità commesse dai giocatori della Giorgio Tesi Group, mentre la gomitata rifilata da Gentile a Moore sia passata inosservata. Benedetta tecnologia, per quando possa evolversi alla fine conta sempre e soprattutto come viene usata. (f.g.)
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