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Pistoia

Antonutti sicuro «Esame di maturità con Reggio Emilia»

Antonutti sicuro «Esame di maturità con Reggio Emilia»

Gara da ex e tante motivazioni per l’ala della Tesi Group «Il fattore campo per reagire alla batosta di Cremona»

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PISTOIA. Quando hai firmato una promozione in A1 e il primo successo europeo di un club per di più da capitano, giocare contro la tua ex squadra non può essere una gara come tutte le altre. Per questo Michele Antonutti, ala friulana della Tesi Group, guarda alla gara contro la Grissin Bon Reggio Emilia come ad una partita speciale.

Ma alle motivazioni dell’ex, Antonutti aggiunge quelle ancor più importanti che condivide con la squadra di Vincenzo Esposito, decisa a riscattare gli errori di Cremona. «Quella di Cremona è stata una partita non come ci aspettavamo- dice Antonutti- anche per meriti di Cremona, che è una squadra in forma e in casa è un avversario tosto da battere. Dobbiamo cercare di capire subito gli errori fatti, capire che fuori casa se non siamo intensi per 40’, non bastano folate per rientrare».

È stato lo stesso Esposito a far capire che tra gli errori biancorossi a Cremona, ci sono stati veri e propri “peccati di gioventù” con i giocatori meno esperti in difficoltà a reagire a guerrieri smaliziati del nostro campionato come erano molti dei giocatori della Vanoli (basti pensare al confronto tra il centro azzurro Cusin e l’esordiente Kirk) e come saranno quelli di Reggio Emilia.

«Contro giocatori esperti, non bisogna piangersi addosso se arriva un schiaffo- continua l’ala biancorossa- se si è giovani, serve un po’ di gavetta per adeguarti alla nuova realtà. Ci serva da lezione, sbagliando s’impara. L’importante è imparare a reagire quando si subisce fisicamente. La nostra fortuna è poter subito mettere in pratica la lezione di Cremona, usando il fattore campo a nostro favore domenica contro Reggio Emilia».

Antonutti conosce bene la forza della Grissin Bon, protagonista di un’escalation vincente dal ritorno in A1, grazie alla guida sapiente di un “ex” allenatore semi- sconosciuto come Max Menetti con cui l’ala biancorossa ha vinto la Legadue 2012 e l’Eurochallenge 2013 (in quella Reggiana c’era anche Ariel Filloy).

«Reggio è una squadra completa, ha una rosa lunga, uno staff di altissimo livello, per noi sarà un’ esame di maturità- continua Antonutti, a Reggio Emilia dal febbraio 2012 al novembre 2014- vengono da una grandissima vittoria contro l’Alba Berlino, squadra favorita dell’Eurocup. Il sistema Menetti, è il sistema Pallacanestro Reggiana. Con lui, Reggio ha intrapreso un percorso che dura da sei anni, di cui io ne ho fatti quasi 4. È il coach più vincente della storia reggiana, sa caricare e sa tenere gruppo sulla stessa direzione.

Per me, è sempre qualcosa di importante giocare contro Reggio Emilia, una piazza che mi ha dato tanto a cui credo di aver dato tanto. Abbiamo scritto una storia importante insieme e ritrovarla mi dà emozioni positive. Siamo professionisti, quindi il percorso in avanti ma fa piacere sapere che sei stato parte di un grande progetto attualmente ai vertici del basket italiano, che lotta in Europa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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