Il Tirreno

Pistoia

La Tesi Group a sorpresa va ko a Cremona

di Saverio Melegari
Antonutti prova a sfondare la difesa del Cremona sotto lo sgtuardo di Kirk e Knowles
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Antonutti prova a sfondare la difesa del Cremona sotto lo sgtuardo di Kirk e Knowles

Serata storta per i biancorossi che non ne azzeccano una dalla lunetta, Moore e Blackshear si svegliano troppo tardi

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CREMONA. Nel lunedì, giorno dei parrucchieri, la Giorgio Tesi Group va a prendersi una bella “pettinata” in casa di una Vanoli Cremona solida e concreta, che ha giocato un basket molto semplice e sfruttato i propri punti di forza, ovvero lo strapotere in cabina di regia di Luca Vitali, sia tecnico che fisico, i giochi in post-basso di Cusin, penalizzato soltanto dai falli, e la legge dell’ex timbrata da un imprendibile Deron Washington. E così il tabellone del PalaRadi alla fine segna 82-66 in favore della Vanoli che costringe la Tesi Group al secondo ko della stagione e si porta a -2 proprio da Pistoia nel gruppo ben nutrito al secondo posto.

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Biancorossi che, per larghi tratti, hanno dimostrato di non essere troppo pimpanti fisicamente e con tutti i protagonisti che hanno marcato visita. Uno su tutti Alex Kirk perché magari dal miglior giocatore del campionato ci si aspetta sempre il massimo ed un passaggio a vuoto dopo 8 partite ci può anche stare. Un ko che riporta sulla terra la Tesi Group. Ad inizio gara Esposito mette in quintetto Filloy, tenendo fuori Moore, e la Tesi Group trova il suo unico vantaggio al 2’ con la tripla di Knowles (2-5) e, da lì in avanti, Cremona domina il campo: Cusin perfetto, Vitali che colpisce da 3 (al 5’ è già 17-7). Che è serataccia si vede dalla prestazione di Raphael Gaspardo, onesto mestierante bolzanino finora di LegaDue, che trova il match della vita ed al 10’ è già 26-13 per la truppa di Pancotto. Nel secondo quarto Cremona fa riposare i suoi italiani e ci pensano Washington e Turner a strappare: 35-24 al 17’ che diventa 41-27 al 20’. Anche al rientro dagli spogliatoi la Tesi Group non dà mai la sensazione di esserci e l’unico lampo di Kirk (45-30 al 22’) è una pura illusione perché il 9-0 della Vanoli chiude virtualmente la contesa: padroni di casa che toccano anche il +20 con McGee (55-35) al 26’, Pistoia arriva al 30’ con un impressionante, in negativo, 1/10 dalla lunetta e Adegboye sulla sirena scrive il 60-42. Cremona entra nell’ultimo quarto con la convinzione di avere già il match in pugno ed arriva qualche errore in più, così Moore e Blackshear provano a rendere meno pesante il passivo sul 72-59 al 37’. Ancora Moore con una tripla siderale per il 74-62 al 38’, poi Esposito si prende un tecnico e la Tesi Group riesce a tenere alla fine a limitare un passivo che poteva essere anche più pesante. Un impalpabile Kirk chiude la sua prova anzitempo per cinque falli ed alla fine Cremona allunga con i tiri liberi di un Vitali da 30 di valutazione in 27’ di gioco dopo aver mandato a scuola tutti i presenti. Migliori per Pistoia Moore, soprattutto nel finale, e Blackshear a tratti, mentre il dato più eloquente è sicuramente il 5/14 dalla lunetta. Di tempo per pensare a questo primo stop ce n’è abbastanza poco visto che già martedì 24 novembre la squadra torna in palestra per preparare il match di domenica contro la Grissin Bon Reggio Emilia che, questa sera giocehrà in Eurocup.

Cremona: Cusin 12, Vitali 17, McGee 7, Washington 16, Turner 15, Adegboye 2, Mian, Southerland, Gaspardo 9, Biligha 4. All.: Pancotto.

Pistoia: Lombardi 5, Blackshear 16, Filloy 5, Antonutti 8, Severini, Mastellari, Czyz 4, Kirk 9, Moore 16, Knowles 3. All.: Esposito.

Arbitri: Lamonica, Biggi, Di Francesco.

Parziali: 26-15, 41-27, 60-42.

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