Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese sfida Ancona ed ha fame di punti

di Saverio Melegari
Mungo con la maglia della Pistoiese
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Mungo con la maglia della Pistoiese

Mister Alvini propone in attacco la coppia Mungo-Sinigaglia e tiene a freno Merini. «I ragazzi hanno lavorato bene, veniamo da 2 turni sfortunati, possiamo farcela»

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PISTOIA. Qui la diretta del match Pistoiese-Ancona

Prova a fare il pompiere Massimiliano Alvini dicendo che oggi, alle 15 al “Melani” contro l’Ancona, la Pistoiese «non è obbligata a vincere», perché in cuor suo sa perfettamente che la sua squadra in 11 partite ha sprecato tanti di quei match point per far sì che la classifica fosse migliore di quella reale, che adesso i bonus iniziano a scarseggiare. I numeri dicono che al “Melani” arriva la quarta forza del campionato, a -1 dal Pisa terzo, e quindi un Ancona in piena zona playoff ma non propriamente in salute visto che nel doppio turno casalingo che ha avuto ha perso 2-0 col Santarcangelo e pareggiato 1-1 col Tuttocuoio. La Pistoiese, scivolata quasi in zona playout, deve guardare in casa propria e pensare che ci vogliono i tre punti per rilanciarsi, per tornare a respirare un’aria più tranquilla e per ridare un po’ di entusiasmo alla piazza.

Così Alvini. Il mister della Pistoiese è convinto che la squadra stia recependo al meglio. «Sto vedendo i giocatori che piacciono a me – dice Alvini – e questo è importante: fino a 5-6 giornate fa non tutto era così buono, adesso sì. E’ evidente che la classifica un po’ piange, sapendo anche che vieni da due prestazioni positive ma hai raccolto davvero poco. C’è la possibilità di fare qualche risultato positivo importante e, se così sarà, il nostro progetto potrà dare i suoi frutti. Qualcosina finora c’è mancato, diciamo quei 3/4 punti che ci farebbero affrontare con più tranquillità la sfida contro l’Ancona. Sono consapevole che c’è da invertire il trend avuto finora e farlo in questa sfida sarebbe tanta roba visto che ci troviamo di fronte la quarta forza del campionato». Alvini, infatti, ha soltanto elogi per la truppa di mister Cornacchini che vuole provare a rimanere in alto. «Sono stati anche terzi in classifica – aggiunge l’allenatore della Pistoiese – e là c’è un progetto triennale firmato dal mister che prevede il salto in serie B: è una squadra forte come la Maceratese ed a noi servirà un match dallo spessore altissimo».

Qui Pistoia. Come successo a Pontedera, si dovrebbe andare verso un 4-3-3 abbastanza offensivo: in attacco sicuri del posto Sinigaglia e Mungo, mentre a sinistra sarà ballottaggio Rovini-Piscitella, con il romanista che finora ha deluso e non poco. In mezzo chance di tornare titolare per Petriccione, anche se in una partita del genere i centimetri di Damonte potrebbero tornare molto comodi. In difesa confermato Falasco a sinistra, sulla corsia destra sembra pronto a tornare Placido al posto di Lanini. «Merini è convocato ma va in panchina – sgombra subito tutti i “rumors” della vigilia, Max Alvini – e, salvo colpi di scena, non penso che possa giocare o al massimo potrà entrare in campo dieci minuti se le cose si saranno messe per il verso giusto: già il fatto che ci sia è molto importante per tutta la Pistoiese».

Qui Ancona. Dovrebbe essere 4-3-3 anche per Cornacchini che ritrova in attacco Cognigni dopo la squalifica, pronto a far faville assieme a Casiraghi. Per il resto, formazione annunciata con la diga ex Forlì Hamlili in mezzo al campo e Mallus al centro della difesa. Ancona che in classifica ha 18 punti e finora in trasferta ha giocato con tutte le toscane, più il Teramo, vincendo a Prato e a Lucca, pareggiando ad Arezzo, Pisa e Pontedera, mentre ha perso soltanto a Carrara per 2-1.

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