Il Tirreno

Pistoia

Cremona-Pistoia, c’è aria di big match

di Elisa Pacini e Saverio Melegari
Cremona-Pistoia, c’è aria di big match

La Tesi Group sale in Lombardia con la consapevolezza di essere prima in classifica e di affrontare una squadra in salute

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PISTOIA. Il big match che non ti aspetti, quello delle provinciali che si affrontano per capire chi potrà stare lassù il più a lungo possibile con le big ed aspiranti tali. Per un osservatore esterno, è questo il bello della gara di stasera al PalaRadi di Cremona dove la capolista Tesi Group Pistoia sfida la Vanoli di Cesare Pancotto, che con 8 punti e una aperta striscia di tre vittorie consecutive è una delle squadre più in forma del momento. Una gara interessante (palla a due ore 20,45 di lunedì 23 novembre, diretta tv SkySport2) al di là del peso in classifica, è questo quello che Fabio Bongi tiene a sottolineare nella conferenza stampa pregara in cui Vincenzo Esposito ha lasciato spazio al suo braccio destro a conferma del feeling che si è creato in pochi mesi con il vice pistoiese doc. L’analisi di Bongi è quella di una sfida molto insidiosa per i biancorossi che si troveranno davanti ad una squadra in salute, profondamente cresciuta da quella battuta in pre-campionato dalla Tesi Group. «E’ un’altra squadra e non solo perché ora ci sono i due nazionali, Vitali e Cusin, vere e proprie colonne del sistema “Pancotto”- spiega il vice biancorosso- due giocatori che formano un asse play- pivot di grande qualità. Cremona è una squadra in crescita, che ha molto talento negli esterni, giocatori dal grande impatto fisico anche se con caratteristiche diverse tra loro. Giocatori che hanno tirato avanti la carretta fino al rientro dall’infortunio di Vitali, che con il suo pick’ n roll ha dato un ulteriore valore aggiunto. E’ uno dei migliori interpreti a livello europeo di questa specialità». La settimana iniziata con due giorni di riposo dopo la vittoria su Caserta, gara molto dispendiosa in termini di energia, ha visto lo staff medico alle prese con i problemi fisici di Blackshear e Czyz. Se la distorsione alla caviglia e la botta alla spalla che l’ala americana aveva riportato contro la Juve sono “guariti” con un giorno di riposo in più, Czyz si è allenato con la squadra solo da venerdì per noie al ginocchio. Per affrontare al meglio una squadra vivace come la Vanoli che, oltre a Pancotto, vede nella presenza di Deron Washington un altro apprezzato ex Pistoia Basket, Bongi indica nell’inizio del match la fase cruciale. «I primi 5’-6’ di gara saranno fondamentali- continua il tecnico della Tesi Group- per limitare il loro impatto emotivo e fisico sul match. Ci salteranno addosso e dovremo essere pronti. Dovremo tradurre sul campo la nostra motivazione di chi non è soddisfatto dalla classifica bellissima che abbiamo costruito, di chi ha ancora fame». D’altra parte se le “provinciali” vogliono rimanere in alto, la motivazione e la grinta non possono mancare. «Siamo provinciali per 1000 motivi - chiude Bongi- ma è anche vero che il Pistoia Basket rappresenta tutta la Toscana che è una terra che tanto ha dato al basket. Se quello di Cremona è un big match, lo è perché noi siamo primi e Cremona viene da tre vittorie. Siamo anche noi curiosi di capire quanto dureremo. Ma cavalchiamo l’onda, cercando di far durare questo sogno il più a lungo possibile».

Le sfide.

Vitali – Moore. Per i palati fini, una sfida super fra due play vecchio stampo, più ragionatori che finalizzatori. Vitali è rientrato domenica scorsa ed ancora non ha minutaggio completo nelle gambe (ma ha disputato 22’) però è già in forma (5 rimbalzi, 2 assist) e con Pistoia ha numeri positivi. Ron Moore è sempre fra i top-3 degli assist-man e non vuole scendere da lì. Ics. Turner–Knowles. Non un grande inizio di stagione per l’ex Pesaro e Brindisi che in 30’ di media fa 9.9 punti con il 12% da 3 (4/33). Ci mette anche 2.5 rimbalzi e 2.9 assist importanti per Cremona. Knowles in trasferta è sempre stato l’ago della bilancia per Pistoia: se tira bene da 3 ci si può fare. Ics. Southerland – Blackshear. Nell’amichevole estiva di Monsummano, fu il giocatore di Cremona che impressionò di più. 50% da 2 e 36% da 3 fanno di lui un cecchino da tenere d’occhio, ma se Blackshear viaggerà sui suoi standard difensivi capitalizzando poi in attacco, la strada è in discesa. Due. Washington – Antonutti. Rispetto all’annata di Pistoia, Pancotto fa giocare Deron nello spot di “4” cercando di dare pochi riferimenti agli avversari. Uno dei migliori rimbalzisti di Cremona con 7.6 carambole di media può sfruttare più chili contro Antonutti. Leggero uno. Cusin – Kirk. Esame di italiano per “Capitan” Kirk che se la vedrà col pivot della Nazionale. Con il rientro del suo “gemello” Vitali sicuramente renderà ancora di più ed andare anche oltre i 9 punti di media. Ma il 53 della Tesi Group saprà come fermarlo per essere un fattore. Ics.

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