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Pistoia

Al PalaCapitini il derbissimo fra Endiasfalti e Avis Montale

Al PalaCapitini il derbissimo fra Endiasfalti e Avis Montale

AGLIANA. Il basket pistoiese in questa domenica autunnale guarda al PalaCapitini di Agliana come il “campo principale” di un turno in cui il derbissimo di serie C Silver tra l’Endiasfalti e l’Avis...

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AGLIANA. Il basket pistoiese in questa domenica autunnale guarda al PalaCapitini di Agliana come il “campo principale” di un turno in cui il derbissimo di serie C Silver tra l’Endiasfalti e l’Avis Montale si prende l’intera scena. Per questo non è difficile prevedere il “tutto esaurito” sulle tribune dell’impianto aglianese dove la capolista di casa e i cugini montalesi si affrontano alle 18, per la 9° di andata di serie C. Una partita che si annuncia interessante ed incerta anche se, classifica e andamento del campionato, danno alla capolista Agliana il ruolo di favorita anche perché ai ragazzi di Bruno Ialuna (6 punti in 8 gare) il ruolo dei guastafeste sta benissimo. Ecco perché ad Agliana nessuno si fida dell’Avis. «Bruno Ialuna è la nostra bestia nera - dice tra il serio e il faceto il patron aglianese Simone Caramelli - sia con lui che con la società di Montale siamo amici e ci stimiamo ma i risultati dell’anno scorso dicono che ci hanno battuto tre volte su tre tra campionato e coppa. Più che la rivalità, questa gara la sentiamo perché c’è voglia di rivincita». Entrambe neopromosse nella nuova C Silver, Montale sta avendo qualche problemino in più di adattamento rispetto all’Endiasfalti (7 vittorie e una sola sconfitta nell’ultimo turno ad Empoli). Per Francesco Tasselli, play e leader dell’Avis che proprio al PalaCapitini torna in panchina dopo un lungo infortunio, le cause vanno ricercate nelle difficoltà ad allenarsi insieme. «Ultimamente non ci siamo mai allenati a pieno - dice “Tasso”, uno dei veterani di Montale, squadra più esperta della giovane ma compatta Agliana - per problemi fisici e della palestra che è stata chiusa per il montaggio del parquet. Noi siamo tranquilli, sappiamo che il nostro campionato è questo, che dobbiamo lottare. Ci è mancata finora la continuità di rendimento nell’arco delle gare, proprio perché non siamo riusciti ad averla nemmeno in settimana. Ma comunque abbiamo sempre lottato in ogni gara». Tra vecchi pirati del parquet, nuove leve vogliose di mettersi in mostra e due allenatori protagonisti da anni delle minors toscane come Bertini e Ialuna, Agliana e Montale sono simboli della vitalità del movimento pistoiese. «Siamo due squadre simili - dice Caramelli - che puntano sui piccoli e con due grandi allenatori. A Montale ruberei Panconi, che è come il vino, di anno in anno si perfeziona. Ma anche Bargiacchi mi piace molto».

«Forse Agliana - chiude Tasselli - a livello di singoli non partiva come una big ma la base è la stessa dell’anno scorso ed è solidissima. I risultati lo stanno confermando». (e.p.)

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