Gioco
Thornton ringrazia Pistoia e promette di tornare guarito
Lo sfortunato americano costretto a rescindere il contratto con la Tesi Group per degli infortuni andrà ad Atlanta a curarsi e ritornerà a vestire la maglia biancorossanella prossima stagione
PISTOIA. Da una metropoli come Atlanta (cinque milioni di abitanti nell’area metropolitana), si è trovato nella sua prima esperienza lontana dagli Stati Uniti in una piccola provincia italiana come Pistoia. Un cambiamento “forte” come dice lui stesso, fatto per l’amore più grande della sua vita: la palla a spicchi. Ma a complicare i piani di ambientamento del giovane Marcus Thornton, più che i soliti problemi con il cambio manuale delle auto, i parcheggi (che gli sono valsi anche il rimprovero pubblico di una tifosa arrabbiata), ci sono stati quei maledetti infortuni. I problemi prima al tendine rotuleo, poi quello più grave al ginocchio che hanno messo fuori gara il ragazzo arrivato da Georgia University in Toscana come prima scelta di Vincenzo Esposito per farne il “Bulldogs” (nome della sua squadra di college) del campionato italiano. «E' difficile essere qui e non essere parte del gruppo, non fare le cose che fanno gli altri» dice il rookie che sta per fare ritorno negli Stati Uniti, non appena la gamba malandata sarà in grado di reggere l’urto di un viaggio lungo. Quando parla di Pistoia, dei suoi tifosi e di quei compagni di squadra con cui - almeno quest’anno- non potrà giocare, sorride. Perché l’opzione che la società ha già esercitato sul suo contratto per il prossimo anno, è un segno tangibile di quanto il coach e il club credano in lui. E per Thornton, 23 anni, orecchino sul lobo sinistro e una montagna di muscoli impressionante, è lo stimolo per farsi trovare in forma dalla prossima estate.
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«E' un vero peccato non poter giocare - continua lo sfortunato lungo biancorosso - perchè vado molto d'accordo con i ragazzi della squadra. Fare solo il tifoso è molto difficile, io sono abituato a giocare, è quello che ho sempre voluto fare ma se ora tifare è l'unica cosa che posso fare per loro, lo voglio fare. E' un dovere e un piacere. La società mi è sempre stata vicina, è stato bello sentire che mi volesse così fortemente. Per questo sono felice di tornare qui il prossimo anno, per far vedere a tutti quello che so fare meglio, cioè giocare. Forse il prossimo anno non ci saranno tutti i ragazzi di quest'anno, ma chi può dirlo...io me lo auguro perchè con loro ho un grande legame ma ci sarà Vincenzo Esposito, lo staff e i tifosi, le cose più importanti. Tutto questo mi ha fatto scegliere di voler tornare qui». Ai supporters biancorossi, Thornton desidera rivolgere un grande ringraziamento. Intanto a parole, poi appena si sarà rimesso, vuole ripagare il loro affetto sul campo. «Dentro di me c'è tanta rabbia - chiude l'ala della Tesi Group - ma io cerco di trovare in queste situazioni sempre qualcosa di positivo, il contratto per la prossima stagione è una di queste cose». Un sorriso, poi quel “Forza Pistoia” in italiano rivolto ai compagni di squadra che hanno iniziato alla grande il campionato e che lunedì sera giocheranno a Cremona il posticipo dell’ottava giornata.
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