Il Tirreno

Pistoia

Petriccione chiede alla Pistoiese di voltare pagina

di Saverio Melegari
Petriccione in un duello con Corvesi nel derby Prato-Pistoiese (Foto Batavia)
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Petriccione in un duello con Corvesi nel derby Prato-Pistoiese (Foto Batavia)

Domenica 22 novembre ingresso gratuito allo stadio Marcello Melani per tutti i bambini delle Scuole calcio e per le mamme che vorranno seguirli a tifare per gli arancioni

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PISTOIA. Prestazioni positive in campo, poche parole ai microfoni ma la giusta concentrazione per crescere al meglio. Questo è Jacopo Petriccione, centrocampista classe 1995, fra i giovani più impiegati da mister Alvini in questo inizio di stagione. Un ruolo non semplice il suo, di vice-Taddei per dirla brutalmente, visto che ha solo 20 anni. «Per ora sono contento che il mister mi fa entrare a partita in corso o giocare dall’inizio – spiega l’ex capitano della Primavera della Fiorentina – e spero di guadagnarmi sempre più spazio. A livello di squadra, non è un gran momento per quanto concerne i risultati, visto che le prestazioni ci sono ed il gioco non manca: solo che non si finalizza ed anche se ti comporti bene in campo questo vuol dire che non puoi portare a casa i tre punti.

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Questo è successo anche a Pontedera, contro una squadra comunque importante, e venir via dallo stadio della 5° in classifica con un punto è comunque positivo. Però sicuramente si poteva fare di più. Ora è il momento di voltare pagina e pensare ad un’altra squadra tosta come l’Ancona: c’è da andare in campo con la stessa intensità e giocare al meglio, sperando che finalmente ci si possa sbloccare sotto porta». E’ vero che qualche episodio negativo c’è stato, ma per Petriccione la sfortuna in questi frangenti non c’entra niente. «Pensare che si tratti solo di quello non sarebbe giusto – conclude il centrocampista arancione – perché sono passate 11 giornate dall’inizio della stagione ed i numeri iniziano ad avere un certo significato: abbiamo fatto solo 6 gol, questo vuol dire che negli ultimi 20 metri ci sono dei problemi che devono essere risolti». Domani sarà il giorno decisivo per capire se Merini potrà essere della contesa contro l’Ancona: ancora da stabilire orario, luogo ed avversario della partitella amichevole.

Iniziative. Si chiama “Un giorno da campioni” ed è il programma di appuntamenti che la Pistoiese ha realizzato per far avvicinare le scuole calcio della provincia all’Us. Ogni domenica, infatti, alcuni bimbi degli anni 2005 e 2006 arrivano alle 12.30 allo stadio per seguire tutta la parte di preparazione del match: la visita agli spogliatoi, il mister che racconta qualche aneddoto, la spiegazione della storia della Pistoiese, un tour all’interno del “Marcello Melani”, la visita dell’Orange Point e l’ingresso in campo assieme alle squadre ed alla terna arbitrale. Finora hanno già partecipato l’Us Pistoiese, l’Ac Vannucci Piante e la Montagna Pistoiese. Per questa domenica l’iniziativa non sarà attiva ma verranno invitate allo stadio tutte le scuole calcio con le mamme dei bambini che entreranno gratis per assistere a Pistoiese-Ancona.

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