Gioco
«La mia miglior partita in Serie A»
Ariel trascinatore: e ora Amoroso mi paghi la cena promessa
PISTOIA. Il cuore del capitano contro Caserta ha battuto più forte. Ariel Filloy ha letteralmente trascinato la squadra, sfoderando la sua miglior prestazione in Serie A. Sedici punti, 10 rimbalzi e 6 assist per 31 di valutazione, numeri da stropicciarsi gli occhi. «Questa è sicuramente la mia miglior partita come valutazione ma non mi scompongo. Non abbiamo paura e non siamo arroganti, continuiamo a lavorare con umiltà come abbiamo fatto fino ad ora, evitando i cali di tensione».
Se gli applausi li merita Pistoia altrettanti vanno tributati agli avversari che si sono dimostrati una squadra tosta. «Loro sono una buona squadra, piena di giocatori esperti che giocano di furbizia. Noi abbiamo avuto anche tiri sfortunati da vicino a canestro - aggiunge ancora Filloy- loro ci hanno messo in difficoltà con il loro pick&roll, siamo riusciti a portarla al supplementare anche grazie a buone difese e alla fine siamo riusciti a vincerla usando la testa». Se dopo sette giornate Pistoia comanda la classifica il merito è anche della chimica che si è creata in squadra e del bel rapporto dei ragazzi con Esposito. «Cerchiamo sempre di capire cosa vuole l'allenatore da noi e proviamo a farlo. Non mi piace avere un rapporto amichevole con il coach perché poi si rischia di avere discussioni che non devono esserci. Siamo tutti seri e ad ogni allenamento ci impegnamo al massimo per provare a dare quello che il coach chiede». Filloy poi saluta svelando un retroscena, ovvero la scommessa di una cena con Amoroso, nata su faebook da un'idea dell'ex biancorosso. «Adesso speriamo che paghi». (f.g.)
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