Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese beffata dalla capolista

di Pasquale Petrella e Alessandro Benigni
Pistoiese beffata dalla capolista

La Maceratese fa due tiri verso la porta e due gol, inutile il forcing degli arancioni

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PISTOIA. La consapevolezza di poter far bene contro la capolista mettendo tanta grinta e determinazione purtroppo non sono servite alla Pistoiese per evitare la terza sconfitta in otto giorni. Arancioni beffati da due soli tiri della Maceratese: Faisca al 18' e Bonaiuto all'85' hanno dato la vittoria alla capolista punendo oltre ogni misura gli arancioni.

I fantasmi per la Pistoiese si concretizzano al 18' quando da un calcio di punizione dalla destra, Bonaiuto indirizza sul primo palo, Faisca si proietta in avanti, anticipa la difesa arancione e spizzica di testa quanto basta per cogliere impreparato Iannarilli che si vede schizzare la palla in rete. E' un gol che la Pistoiese accusa male. Gli arancioni si riversano in massa nella metà campo della Maceratese. Lanini da una parte e Falasco dall'altra spingono molto ma i loro cross vengono sistematicamente neutralizzati dalla difesa della Maceratese. Mungo e Damonte provano a scardinare la linea avversaria con micidiali bolidi dalla distanza ma non c'è nulla da fare. La squadra di Bucchi è molto attenta e Sinigaglia si fa beccare per ben tre volte in fuorigioco rendendo nulle le azioni dei suoi compagni.

La frenesia con cui la Pistoiese cerca il gol del pareggio cozza però con la lucidità che dovrebbe esser necesaria in qeusti casi per raggiungere l’obiettivo. Così c’è l’ammonizione di Falasco per simulazione.

Gli arancioni vorrebbero chiudere il primo tempo con un gol per pareggiare i conti ma il cronometro scorre via veloce e la Pistoiese in avanti proprio non c'è. Manca la concretezza dalla trequarti in su: il cuore non basta e così le due squadre vanno negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa la Pistoiese comincia ancora facendo un grande pressing, mister Alvini proprio non ci sta a perdere e si gioca tutte le sue carte: al 54' dentro Speziale al posto di Lo Sicco. L'attaccante lo ripaga tre minuti più tardi con la prima azione da rete della Pistoiese. Così due minuti dopo dentro anche Rovini al posto di Mungo e si passa al 4-3-3 che in alcune circostanze sembra un evidente 4-2-4. Arancioni a tutta trazione anteriore e al 61' c'è la nuova occasione da rete con Damonte che costringe Forte al miracolo. Il gol è nell'aria, Forte resiste ancora sul tiro violento di Rovini ma il portiere della Macertaese non può nulla al 67' sul bolide da venticinque metri di Lanini che s'insacca all'incrocio dei pali. E' il meritato gol del pareggio per la Pistoiese che non si accontenta. Continua l'assedio degli arancioni alla porta della Maceratese che sembra ormai alle corde. Ed invece, proprio quando sembra che stia per cedere c'è il gol beffa. Su un affondo dalla destra c'è il cross in area e Bonaiuto riesce ad anticipare Lanini e a deviare verso la porta dove Iannarilli intercetta ma non a sufficienza la sfera che entra nel sacco.

«Dispiace uscire sconfitti al termine di una gara giocata come l’abbiamo giocata - dice un deluso mister Alvini a fine partita - Uscire dal campo fra gli applausi fa ancor apiù male. Ci sono state delle partite che abbiamo sbagliato, vedi Prato e L’Aquila ma con la Maceratese abbiamo fatto tutto bene, è mancato solo il risultato. Sono molto dispiaciuto»

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