Gioco
«Dobbiamo essere bravi nelle due gare casalinghe»
Knowles non è preoccupato per l’orario anomalo (ore 12) del match di domenica ed ha una parola di incoraggiamento anche per lo sfortunato Marcus Thornton
PISTOIA. Il sorriso e la simpatia di Preston Knowles, sciorinata senza riserve davanti a microfoni e taccuini, durante la conferenza stampa settimanale, riesce per lo meno a tamponare la preoccupazione che si respira in casa Tesi Group. L’infortunio di Thornton, sottoposto ad esami specifici (il cui esito si saprà stamani) dopo l’infortunio al polpaccio di martedì, la situazione ancora di stallo riguardo a Olek Czyz restano le questioni principali anche se lo staff tecnico biancorosso si sta sforzando per tenere alta l’intensità degli allenamenti verso la gara di domenica contro Cantù. Un match quello contro l’Acqua Vita Snella che per la prima volta costringerà il PalaCarrara ad aprire per una gara delle 12, ma che soprattutto è il primo di due impegni casalinghi che possono essere molto importanti per la classifica biancorossa. «Avere due gare in casa ci potrà aiutare mentalmente dopo la sconfitta di Milano - dice Knowles - ma io personalmente non ci penso molto. Sia se gioco in casa o in trasferta, preparo e gioco ogni gara come se fosse quella che decide la stagione». Se l’orario inusuale della gara di domenica ha suscitato mugugni tra i tifosi, Knowles non sembra per niente preoccupato. «Non è la prima volta che gioco a quest’ora - dice la guardia che come il più giovane Blackshear, è uscito da Louisville University – sinceramente è un orario che preferisco, perché poi ho tutto il pomeriggio libero (ride, ndr). Cantù ha ottimi tiratori, noi dobbiamo essere bravi a fare quelle cose che possono fare la differenza come non ci è riuscito a Milano. Quando giochi contro squadre così, non puoi permetterti certi errori. Non sono stati grandi, ma sono stati tanti piccoli errori che poi alla fine ti tolgono energie». E’ lui il primo a mettersi in discussione perché sa che, dopo tre gare di altissimo livello, contro Avellino e Milano non è stato tra i protagonisti anche per problemi di falli. «So di non aver dato quello che posso dare - dice l’esterno statunitense che viaggia a 11,6 punti e 3,4 rimbalzi di media – non voglio trovare scuse, ma ho avuto un piccolo problema fisico. Lo staff ha fatto un gran lavoro per farmi tornare al top ma sono all’80% delle mie possibilità. So che devo fare meglio, so che Pistoia per me è una grande opportunità». Dopo il nuovo infortunio di Thornton, Knowles cerca di scuotere la squadra per dar forza allo sfortunato compagno. «Sono molto dispiaciuto per Marcus- chiude Knowles- perché anche se non ha mai giocato, ci ha sempre fatto sentire la sua vicinanza. Martedì, quando si è infortunato, è stata una giornata molto negativa per tutti ma dobbiamo trasformare queste emozioni in energia positiva per fargli capire che tutta la squadra non vede l’ora di vederlo giocare. Che tutti noi faremo di tutto per vincere anche per lui».
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