Gioco
Montecatini cerca la vittoria al Mariotti contro il Montemurlo
MONTECATINI. Rarissime volte, in tanti anni i destini di Montecatini e Jolly Montemurlo si sono incrociati. L’incontro ravvicinato avverrà questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 14,30) allo stadio...
MONTECATINI. Rarissime volte, in tanti anni i destini di Montecatini e Jolly Montemurlo si sono incrociati. L’incontro ravvicinato avverrà questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 14,30) allo stadio “Mariotti”, teatro della sfida più importante della giornata.
I termali, brillanti (e sempre vincenti) studenti negli esami esterni, di nuovo davanti a tutti, hanno già steccato un paio di volte sul suolo bagnaiolo (vedi Poggibonsi e Viareggio). I poderosi lupi pratesi del jolly Montemurlo, dietro all’Airone biancoceleste di due lunghezze e più regolari quanto famelici nel loro cammino, annusano la preda e di certo proveranno ad azzannarla per conquistare quel primato che inseguono dall’inizio del torneo.
In casa termale il clima è disteso come dimostrano i volti sorridenti del Gotha dirigenziale, vedi l’avvocato Mannini e il presidente Innocenti, presenti assieme al responsabile dell’area tecnica Guido Dianda all’ultima rifinitura della squadra.
È dovuto probabilmente alla sostenibile leggerezza dell’essere primi quasi senza volerlo, unita al fatto di non mettere pressioni ad un gruppo giovane che sta acquisendo mentalità e carattere col passare delle giornate. Mister Maneschi intanto sa già che partita lo attende. «Come ho detto ai ragazzi – esordisce – ci troveremo di fronte una delle migliori rose del torneo, che probabilmente non ci aggredirà sul piano del ritmo ma invece opterà per caratteristiche su un possesso di palla di qualità, mirato a cercare il varco giusto e colpire. Noi dovremo essere bravi a non farli ragionare ed intelligenti nella proposizione del nostro gioco, e mi fermo qui».
Senza il faro di centrocampo Caciagli e la perdurante indisponibilità di Tafi in difesa, l’assetto tattico dietro dovrebbe essere, almeno per due reparti, lo stesso che ha retto agli assalti della Colligiana, fino a domenica scorsa sempre a bersaglio e cioè Papini, Mazzanti, Giordani e Vettori.
Sulla mediana capitan Gialdini, Di Vito ed il giovane Michelotti. Davanti invece qualcosa cambierà col rientro di Santini. Maneschi lascia volutamente aperte diverse soluzioni. «Ci sono quattro giocatori – chiude – per tre maglie, tutti in condizioni smaglianti e motivati. Sono certo che chiunque di loro scenderà in campo, o subito od in corso d’opera, farà bene. Se siamo lassù è merito di un gruppo che lavora a mille e che non teme le difficolta».
Roberto Grazzini
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