Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese al Lungobisenzio per sfatare la cabala

di Saverio Melegari

Solo quattro vittorie nei confronti giocati in terra pratese per gli arancioni Ma lo scorso anno il Tuttocuoio di mister Alvini espugnò lo stadio laniero

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PISTOIA. Oltre che contro la forza del Prato, comunque quattro punti in meno in classifica dopo otto giornate di Lega Pro, la Pistoiese al Lungobisenzio dovrà fare i conti anche con una cabala che non sorride certo a Di Bari e soci.

Quello di domani, in campionato, sarà il derby numero 31 che si disputa a Prato e la Pistoiese si è imposta soltanto due volte nei suoi 94 anni di storia e questo qualcosa vorrà pur dire. Se poi si pensa che, di queste affermazioni, una risale addirittura al campionato 1929/30 vengono i brividi. L’altro, e unico hurrà, che i tifosi arancioni ricordano meglio è quello, sempre in C1 visto che il Prato nella sua storia non è mai riuscito a salire più in alto della terza serie, della stagione 2003/04 quando la Pistoiese si impose per 2-0 con i gol di “Ciccio” Artistico e del terzino Battistelli.

Al termine di quella stagione, poi, il Prato retrocesse in C2 mentre la squadra di Ficcadenti concluse a centro classifica. Oltre a queste due vittorie, la Pistoiese ha riportato punti da Prato in 14 occasioni terminate in parità, così come il numero di successi dei lanieri. L’ultimo di questi risale alla passata stagione quando la Pistoiese fu costretta a soccombere per 2-1 nel momento di maggiore crisi della gestione Stefano Sottili: vantaggio di Calvano per gli arancioni e “remuntada” biancazzurra con Fanucchi (che sbagliò anche un calcio di rigore) e Bocalon.

Si capisce da qui come la tradizione per la Pistoiese non sia propriamente favorevole, ma quest’anno ci sono le carte in regola per provare ad entrare nuovamente nella storia. C’è da stare attenti ad alcuni elementi interessanti del Prato, in particolar modo la coppia d’attacco Capello-Chiricò, però con la determinazione che mister Alvini ha trasmesso ai propri giocatori niente è precluso. E per il tecnico di Fucecchio c’è quel maestoso 1-4 conquistato al “Lungobisenzio” lo scorso anno con il Tuttocuoio che consente di pensare positivo. Notiziario. Scelte oramai quasi definitive in vista del derby di domani: il compagno d’attacco di Sinigaglia sarà Piscitella e si dovrebbe tornare al 4-3-1-2 con Mungo che potrebbe essere il giocatore costretto a partire dalla panchina. In un match così importante, e con mille tensioni, la forza in mediana di Damonte serve come il pane ed Alvini gli affiderà la fascia destra, con Lo Sicco alle spalle delle punte. In difesa, invece, sembra che Lanini oramai abbia soppiantato dal ruolo di titolare Placido con l’ex Entella nuovamente favorito per la terza maglia dal primo minuto consecutiva in questo scorcio di campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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