Gioco
Pistoiese-Tuttocuoio, sfida incrociata anche di tecnici
Alvini e Lucarelli di fronte, a panchine invertite rispetto alla passata stagione. Allo stadio Melani è la giornata del We love Anastasia e sabato è arrivato anche Nicco
PISTOIA. Sarà anche un derby in tono minore, visto che per la Pistoiese quelli veri sono contro Prato (e non manca tanto) e Lucchese, però è pur sempre “campanile” e domenica 25 ottobre alle 14.30 al Melani contro il Tuttocuoio, 8° giornata del girone B di Lega Pro, i motivi per provare a divertirsi saranno diversi. Per tutta la settimana di vigilia a tenere banco ci ha pensato lo scontro, su panchine opposte rispetto allo scorso anno, fra Max Alvini e Cristiano Lucarelli: di sicuro il fatto, per Alvini, di ritrovare per la prima volta da avversario la squadra che l’ha portato dalla Promozione alla Lega Pro non gli farà vivere una domenica tranquilla. «Emozionato lo sono e non lo posso negare – racconta il tecnico della Pistoiese nel pre-gara – saluterò i tifosi e la gente di Ponte a Egola che saranno allo stadio prima della partita e farò altrettanto dopo il triplice fischio dell’arbitro qualunque sia il risultato. Però il mio entusiasmo, come ho sempre detto fin dal primo giorno, è solo e soltanto per la Pistoiese: dopo 7 anni, sia per me che per la società, probabilmente era arrivato davvero il momento di intraprendere percorsi diversi, un qualcosa che avrebbe fatto bene a tutti. Evidente che a Ponte a Egola rimarrò eternamente grato e legato per quel che ho vissuto lì».
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Qualcosa di interessante, probabilmente, l’avrebbe avuto da dire anche Cristiano Lucarelli ma dopo il pareggio di sabato scorso per 1-1 contro L’Aquila la società neroverde si è trincerata in un totale silenzio stampa e doppie sedute di allenamento che non hanno permesso all’ex tecnico della Pistoiese di dire la sua in vista del match, così come di far parlare anche bomber Corrado Colombo. «Mi aspetto una partita di livello come quella col Siena – conclude Alvini – ma di sicuro non mi snaturo per adattarmi a loro: sono un’ottima squadra con elementi di valore e per ora qualche risultato gli ha detto male ma basta una vittoria ed anche la classifica del Tuttocuoio diventa importante». Chi gioca? Due assenze per Alvini: Merini e Placido. Il primo si sapeva («ha una settimana di ritardo sulla tabella di marcia, a questo punto spero di averlo a disposizione per Prato anche se in pochi danno risalto a questa cosa» il commento del mister), il secondo è roba fresca visto che venerdì ha rimediato una infiammazione sotto la pianta del piede e quindi in difesa ci sarà di nuovo Lanini. Alvini dovrebbe varare un più spregiudicato 4-3-3 perché questa partita «se la vinciamo sarebbe tanta roba per la nostra classifica, ma comunque non disdegno qualsiasi risultato positivo» aggiunge il tecnico, con l’avanzamento di Mungo sulla linea degli attaccanti a destra con Sinigaglia centrale e Piscitella a sinistra. Poche chance di vedere dal primo minuto Lo Sicco, in mezzo ci sarà la linea solita con Vassallo, Taddei e Damonte.
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Solidarietà. Ricordando che oggi sarà la giornata di “We love Anastasia” sia dentro che fuori dal campo, ieri mattina all’inizio della rifinitura la Pistoiese ha ricevuto una gradita sorpresa con la presenza di Niccolò “Nicco” Matteucci, il bimbo pratese che sta superando una dura battaglia contro la malattia. A lui è stata consegnata la maglia di Simone Calvano della passata stagione da parte della tifoseria, mentre capitan Di Bari ha regalato al bimbo quella di quest’anno con le firme dei giocatori. Lungo abbraccio con Alvini che ha chiesto a “Nicco” di partecipare, entro Natale, ad un allenamento della Pistoiese.
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