Il Tirreno

Pistoia

Il fiuto del gol di bomber Sinigaglia premia il carattere degli arancioni

di Tommaso Artioli
Il fiuto del gol di bomber Sinigaglia premia il carattere degli arancioni

Il centrocampista Mungo recrimina per il primo gol annullato contro il Rimini: «Non ero in fuorigioco» Alvini sulla sostituzione di Piscitella: «Eravamo d’accordo, deve riprendere gradualmente la condizione»

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SANTARCANGELO. Crederci fino alla fine. Sperare anche nell'ultimo pallone. È con questa ricetta che la Pistoiese è riuscita a strappare il pareggio contro il Rimini a pochi secondi dal termine del recupero.

A parlare dopo l'1-1 di Santarcangelo è ancora Davide Sinigaglia, che, per la terza settimana consecutiva, ha messo la propria firma sulla partita. Per lui un gol convalidato, quello che ha sancito l'1-1 al minuto 94, ed uno annullato al 52'. Sua la discesa che, nel primo tempo, ha portato la Pistoiese sfiorare il vantaggio. «Sull'ultima azione – ricorda – speravo proprio che la palla arrivasse lì. O entrava direttamente in porta dopo il tiro di Rovini, o doveva arrivare dov’ero io. Nel primo tempo, e fino al loro vantaggio, avevamo fatto una buona partita, poi siamo andati sotto su un episodio sfortunato abbinato alla prodezza di un singolo, perché Ragatzu ha trovato un gran tiro».

Sull'1-0 il Rimini ha cercato di gestire la partita e portare a casa i tre punti, mentre gli arancioni cercavano di riordinare le idee dopo la doccia fredda. «Dopo il gol subito – spiega Sinigaglia – potevamo reagire meglio. Alla fine loro gestivano il pallone e, anche quando salivano, lasciavano diversi uomini dietro pronti a difendere. La gara ad un certo punto sembrava davvero incanalata male. Non abbiamo disputato per niente una brutta partita, soprattuto se consideriamo che avevamo davanti una squadra mossa da stimoli importanti e che doveva rifarsi dopo la pesante sconfitta di Pontedera. Alla fine abbiamo conquistato un punto d'oro».

Morale a mille e testa già al prossimo impegno per Domenico Mungo. Anche per il centrocampista, punto fermo nello scacchiere di Massimiliano Alvini, al di là degli episodi, quello conquistato contro il Rimini è senza dubbio un buon punto. «Ci speravamo tutti – sottolinea – e alla fine il gol è arrivato. Nello spogliatoio il mister era contentissimo. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per quasi tutta la partita, anche se per una squadra con le nostre caratteristiche era molto difficile giocare su un campo così inzuppato e pesante. Il gol annullato a Sinigaglia sullo 0-0 – prosegue – era valido: io non ero in fuorigioco».

Mungo, al secondo anno in arancione, appare in questa prima parte della stagione come uno degli elementi su cui mister Alvini sta riponendo maggiore fiducia. «Il mister – conferma il centrocampista – mi sta dando continuità ed io non posso fare altro che mettermi a disposizione». A Santarcangelo si è rivisto in campo dal primo minuto anche Giammario Piscitella, autore contro la Lucchese di un buon secondo tempo. Contro il Rimini Alvini lo ha schierato in avanti a sostegno di Sinigaglia, lasciandolo in campo per 60 minuti, prima di sostituirlo con Rovini. «Con Piscitella – chiarisce l'allenatore arancione – eravamo d'accordo di fare un'ora per portarlo gradualmente alla migliore condizione».

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