Gioco
La Pistoiese ora si sente matura
Con un gol di Sinigaglia al 94’ strappa un punto sul campo del Rimini dove non ha mai vinto
PISTOIA. Il risultato venuto fuori dal “Mazzola” di Santarcangelo dice che la prova di maturità la Pistoiese l’ha superata. Era quello che chiedeva Alvini prima del match ed il fatto di aver agguantato il pareggio al 94’, col direttore di gara Zanonato di Vicenza già con il fischietto in bocca per chiudere la partita, è un bel segnale in vista dei prossimi impegni. Una maturità che passava, dopo due vittorie, da un risultato positivo in casa di un Rimini tramortito dalle 6 sberle della scorsa settimana e dal cambio di panchina. In Romagna finisce 1-1 una sfida che, onestamente, di emozioni ne ha regalate davvero poche e forse il risultato più giusto doveva essere il pareggio a reti bianche. Ma per mettere in carreggiata un Rimini tutt’altro che entusiasmante, fatto normale visto che il neo-mister Oscar Brevi è in sella da quattro giorni, ci ha pensato proprio la Pistoiese. Clamoroso, infatti, lo svarione difensivo di Nicola Pasini che ha permesso a Ragatzu di timbrare al 65’ il gol del vantaggio. E’ lì che la prova di maturità sembrava andare a farsi benedire, visto che la Pistoiese in quei frangenti è scomparsa dal campo, senza produrre nessuna reazione e lasciando al Rimini il pallino del gioco in mano che, ovviamente, tentava di addormentare il match. Soltanto negli ultimissimi minuti, con il 4-2-4 in campo dopo gli ingressi di Rovini e Speziale, la Pistoiese si è riaffacciata in avanti e proprio l’attaccante di scuola Empoli ha poi propiziato il gol, insperato, del pareggio al 94’ con Sinigaglia che «ci ho creduto e sono andato avanti, o segnava Rovini o dovevo buttarla dentro io. E così è stato». Arancioni in campo in Romagna con il consueto 4-3-1-2 contro un avversario che non ha mai concesso nella storia, in casa sua, una vittoria all’Us a fronte di 20 match giocati. Rimini che parte sulla difensiva con un accorto 3-5-1-1 con l’acclamato capitan Ricchiuti che agisce alle spalle di Ragatzu ed in difesa in campo anche l’altro ex, il terzino Varutti. Nel primo tempo succede davvero poco con la prima azione degna di nota al 22’ con un bel recupero di Mungo che lancia Sinigaglia, tunnel su Torelli e conclusione da dentro l’area che costringe Anacoura a rifugiarsi in corner. Il finale di frazione è per il Rimini: al 35’ prima Ragatzu e poi Torelli ci provano ma Iannarilli sventa la minaccia ed al 39’ Signorini non arriva per un soffio su un cross di Ricchiuti. Al 42’ gol annullato a Vassallo per fallo di Sinigaglia su Di Maio. La ripresa si apre con il giallo immediato a Varutti ed il pubblico di casa protesta pesantemente, poi al 52’ rete annullata giustamente a Sinigaglia con Mungo in netta posizione di fuorigioco. Alvini inizia a cambiare le pedine ed all’ora di gioco toglie Piscitella per Rovini ed al 65’ arriva il gol di Ragatzu, come detto, su gentile concessione di Pasini. Alvini vuole il massimo dai suoi, cambia assetto togliendo Damonte per Petriccione ed all’80’ anche Speziale avanzando Mungo sulla linea degli attaccanti. Proprio nel rush finale la Pistoiese torna pericolosa: all’89’ ottima percussione di Petriccione sulla sinistra e cross velenoso ma sia Speziale che Rovini non arrivano all’appuntamento col pallone. Fino all’incredibile ultima azione con Rovini che tira, Di Maio con una leggera finta trae in inganno Anacoura che smanaccia in malo modo e “Samurai” Sinigaglia si avventa e fa saltare per aria tutta la panchina.
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