Gioco
Pistoiese, prova di maturità contro il Rimini
Gli arancioni affrontano sul neutro di Santarcangelo una formazione romagnola ferita dal 6 a 0 rimediato a Pontedera e vogliosa di riscatto col nuovo allenatore
PISTOIA. Dopo due vittorie consecutive e l’entusiasmo alle stelle, ecco che per la Pistoiese arriva la prova di maturità, quella che potrà servire a mister Massimiliano Alvini per capire se questa strada può davvero stare nei quartieri alti della classifica oppure no.
L’appuntamento è a Santarcangelo di Romagna, campo neutro, alle ore 15 per Rimini-Pistoiese, settima giornata di andata del girone B di Lega Pro. Un match complicato per gli arancioni che si troveranno di fronte un avversario ferito per le sei sberle prese sabato scorso a Pontedera e sul quale si sa ben poco visto che in settimana c’è stato il cambio di allenatore dopo l’esonero di Alessandro Pane e l’arrivo di Oscar Brevi. La Pistoiese venerdì pomeriggio (16 ottobre) è partita alla volta della Romagna senza tre elementi: i lungodegenti Merini e Proia più il jolly Romiti non in perfette condizioni. Così Alvini. E’ carico come una molla l’allenatore della Pistoiese che, dopo gli scalpi di Lupa Roma e Lucchese, vorrebbe un risultato positivo anche dal match del “Mazzola”. «Veniamo da una settimana complessa viste le condizioni atmosferiche – commenta Alvini – però ce l’abbiamo fatta e sono soddisfatto del lavoro svolto, grazie all’impegno della società, al Montecatini che ci ha ospitato ed alla dedizione di tutta la squadra. Troveremo un avversario ferito, visto che il Rimini ha comunque molte ambizioni ed ha obiettivi ben diversi che fare, nonostante sia una neopromossa, un campionato tranquillo di centro classifica. Per noi sarà un bel test: capiremo che grado di maturità ha raggiunto la Pistoiese perché ci confronteremo contro giocatori scafati ed esperti. Dobbiamo andare avanti nel nostro percorso di crescita e questa è una tappa importante». Qualche indicazione sulla formazione Alvini la dà, ma poi si sofferma su chi sicuramente domani non giocherà. «Mi aspettavo di più da Speziale – tuona il tecnico arancione – e non sono contento del suo rendimento. Lui, così come tutti gli altri ragazzi del ’94 o del ’95 devono capire cosa vogliono fare nella loro vita sapendo che giocare in Lega Pro è una vetrina importante ma devono sfruttare le occasioni che gli si presentano davanti. Speziale lo abbiamo fortemente voluto in estate e mi aspetto che possa migliorare notevolmente. Il rigorista? Stavolta non decidiamo niente a tavolino, se capiterà l’occasione vedremo al momento». Considerato che Piscitella partirà titolare, appare scontato a chi toccherà.
Qui Pistoia. Qualche cambiamento nell’11 titolare ci sarà. In difesa continua l’alternanza sull’out di destra e contro il Rimini la maglia da titolare andrà sulle spalle di Lanini, finora più sicuro e più propositivo di Placido. Nel mezzo tutti confermati, con Mungo trequartista (Lo Sicco dalla panchina perché non è ancora al top) e davanti accanto a Sinigaglia ci sarà Piscitella per una squadra che, all’occorrenza, potrebbe passare in un attimo dal 4-3-1-2 al 4-3-3 con Mungo esterno destro offensivo davanti a Damonte. Speziale e Rovini in panca pronti ad entrare a partita in corso.
Qui Rimini. Top secret la formazione romagnola, anche se Brevi pare orientato verso il 4-4-2. Da capire se uno degli ex, Varutti, sarà del match, mentre dal primo minuto ci sarà posto per il 39enne capitano Ricchiuti in attacco. Unico assente certo il centrocampista De Martino appiedato per un turno dal giudice sportivo.
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