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i precedenti di rimini-pistoiese

Mister Alvini contro la cabala ma si gioca a Santarcangelo...

di Saverio Melegari
Mister Alvini contro la cabala ma si gioca a Santarcangelo...

PISTOIA. Se la cabala nel calcio può contare qualcosa, mister Alvini in vista di Rimini-Pistoiese di domani pomeriggio alle 15, settima giornata di andata di Lega Pro Girone B, dovrebbe mettersi le...

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PISTOIA. Se la cabala nel calcio può contare qualcosa, mister Alvini in vista di Rimini-Pistoiese di domani pomeriggio alle 15, settima giornata di andata di Lega Pro Girone B, dovrebbe mettersi le mani nei capelli.

Quella che si disputerà è la 21° partita in casa del Rimini e la Pistoiese, nel corso dei suoi 94 anni di storia, non è mai riuscita a vincere in Romagna.

Il risultato più frequente, nei 20 scontri precedenti, è stato lo 0-0 mentre il computo complessivo dei match parla di 10 vittorie del Rimini e di 10 pareggi, dato aggiornato nell’ultimo match disputato al “Neri” che risale alla C1 2003/04 con il risultato di 1-1. Partita decisa dai gol di Di Loreto, difensore poi visto anche in Serie A con la maglia del Perugia, e Alberto Villa per gli arancioni in rimonta.

Il Rimini, quindi, è davvero una delle “bestie nere” della storia della Pistoiese e speriamo che stavolta la legge dei grandi numeri possa sorridere a Di Bari e compagni.

A dire la verità, c’è un altro precedente poco incoraggiante che riguarda lo stadio “Mazzola” di Santarcangelo, dove si gioca: nell’unica altra volta nella quale la Pistoiese ha disputato un match lì, ha rimediato il sonoro 3-0 della passata stagione, la partita forse più brutta di tutto il campionato.

Due grandi ex. Nel corso degli anni sono stati molti i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie (Motta, Valiani, Osio e Cascione tanto per citarne alcuni) ma due saranno in campo domani, entrambi con la maglia biancorossa. Il primo è Maikol Varutti, terzino sinistro classe 1990, che ha militato per due stagioni con la Pistoiese in Serie D conquistando, con mister Morgia, la promozione in Lega Pro che si è poi ripetuto lo scorso anno a Siena per poi passare ai romagnoli.

L’altro, ancora molto amato, è il capitano del Rimini Adrian Ricchiuti che ha mosso i primi “veri” passi in Italia proprio con la maglia arancione: stagione 1998/99 in C1 e con le sue magie la Pistoiese arrivò a cogliere la promozione in Serie B.

Dopo tante stagioni di Serie A col Catania, ha deciso dal 2014 di tornare nella “sua” Rimini per chiudere al meglio la carriera.

Non si gioca a Rimini. La società biancorossa ha provato in tutti i modi a finire a tempo di record i lavori allo stadio “Romeo Neri” ma la pioggia degli ultimi due giorni ha impedito il tour de force finale.

E così anche contro la Pistoiese si giocherà a Santarcangelo di Romagna, come è successo per le altre partite casalinghe di Ricchiuti e compagni. Questo per permettere la posa del manto in sintetico che sarà agibile dal prossimo 1° novembre. E chissà che questo spostamento di campo non sia di aiuto per sconfiggere... la cabala.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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