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Pistoia

Filloy: «Siamo carichi per il debutto stagionale»

Filloy: «Siamo carichi per il debutto stagionale»

PISTOIA. L’attesa cresce di giorno in giorno ed in casa Giorgio Tesi Group si vive le ultime ore che separano dal debutto di domenica in campionato contro l’Enel Brindisi. E capitan Ariel Filloy è...

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PISTOIA. L’attesa cresce di giorno in giorno ed in casa Giorgio Tesi Group si vive le ultime ore che separano dal debutto di domenica in campionato contro l’Enel Brindisi. E capitan Ariel Filloy è carico perché vede una piazza “caliente”, uno spogliatoio sereno ed anche l’ultimo arrivato, il polacco Czyz, si è subito ambientato al meglio «Siamo contenti che arrivi il debutto così iniziamo a giocare – spiega Ariel Filloy – è vero che c’era il problema di Thornton ma adesso non c’è più visto l’arrivo di Czyz per dare tempo a Marcus per recuperare dall’infortunio. Mi sembra un buonissimo giocatore che conosce già il campionato ed è anche in discreta forma. Sappiamo che già il debutto sarà molto difficile contro una squadra come Brindisi, ma siamo pronti a dare tutto per far contenti i nostri tifosi che sicuramente saranno in tanti a vederci all’opera». Fra le incognite maggiori in una squadra per sette decimi nuova c’è l’inesperienza di alcuni, soprattutto gli americani, ed una amalgama che ancora non può essere al top. «I nuovi hanno già capito le difficoltà del campionato italiano – prosegue Filloy – e non è che c’è molto da consigliarli. Si saranno immaginati che tipo di ambiente troveranno domenica, visto anche quanto successo alla serata in Piazza Duomo. Noi, però, siamo tranquilli e c’è la giusta tensione che accompagna ogni vigilia». Fari puntati, poi, sull’avversario ovvero una Enel Brindisi che finora si è nascosta ma che ha giocatori che la possono portare in alto. «Stiamo iniziando a studiare i giusti meccanismi difensivi – dice il capitano della Tesi Group – sapendo che le squadre di Bucchi danno sempre molta libertà ai propri esterni: ci sono play e guardie con molti punti nelle mani (proprio come nel caso di Reynolds e Banks, ndr) mentre in difesa ci sarà molta tattica e, quando possibile, tendono a ricorrere alla zona. Per noi sarà già un test molto importante». Dopo un grande girone di ritorno, quello dello scorso campionato, è una stagione importante anche a livello personale per Ariel Filloy. «Mi aspetto tanto da me stesso – conclude l’italo-argentino – perché bisogna sempre provare a migliorarsi e questo non vuol dire avere numeri top ma magari essere importante per aiutare la squadra a raggiungere una posizione migliore rispetto a quella dell’anno passato». (s.m.)

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