Gioco
Monsummano trasferisce la prima squadra al Palaterme
MONSUMMANO. Il Palaterme ritrova il grande basket, ciò per cui è stato ideato e costruito. La Pallacanestro Monsummano giocherà infatti tutte le partite del campionato di serie B nell'impianto di...
MONSUMMANO. Il Palaterme ritrova il grande basket, ciò per cui è stato ideato e costruito. La Pallacanestro Monsummano giocherà infatti tutte le partite del campionato di serie B nell'impianto di viale Foscolo, orfano di partite "vere" da tre anni a parte un paio di parentesi la scorsa stagione, proprio grazie alla società del presidente Cardelli che giocò al Palaterme le partite contro Mens Sana Siena e Bottegone. Stavolta nessuna parentesi, nessuna provvisorietà, ma una linea continua che unisce i due paesi della Valdinievole. Dopo 34 anni la società biancoblù saluta l'impianto dove si è fatta apprezzare nel basket nazionale e che dallo scorso 12 settembre porta il nome del figlio del presidente termale, Gianluca Cardelli. E alla base di una decisione tanto forte quanto sorprendente, ci sono motivazioni che la società spiegherà nei prossimi giorni in una conferenza stampa. Ma la Fabiani non abbandonerà il Palacardelli, dove continuerà l'attività minibasket con la stessa passione e dedizione, rinforzando il settore istruttori con Eraldo Mazzuca che affiancherà Elisa Paolini, Matteo Papini, Tommaso Tempestini e Marco Pepe, così come la segreteria che resterà al Palacardelli. Mentre al Palaterme si concentrerà l'attività delle giovanili e della prima squadra, ed è al Palaterme che Andrea Niccolai e i suoi ragazzi analizzeranno la sconfitta di sabato a Piacenza, una sconfitta che lascia il bicchiere mezzo pieno considerate tutte le attenuanti. «I ragazzi hanno giocato una grande partita - commenta il gm biancoblù Gabriele Savioli - considerando che mancavano Sgobba, Scarone e Morini e che abbiamo tirato un tiro libero in tutta la partita. Siamo rimasti attaccati al match contro una squadra costruita per vincere il campionato, non ci siamo mai arresi, siamo stati anche in vantaggio nell'ultimo quarto prima di commettere qualche errore che ci è costato caro». Una prestazione quindi più che incoraggiante per una squadra che a Piacenza ha mostrato il 50% del suo potenziale, dato che Sgobba e Scarone sono comunque assenze pesanti. I tre infortunati verranno monitorati per tutta la settimana con attenzione ma non ci sono molte speranze di recuperarli per domenica, siamo ad inizio stagione e lo staff medico vuol procedere con cautela per evitare ricadute. (r.d.m.)
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