Toscana
Damonte: «Gara stregata possiamo solo migliorare»
Il centrocampista della Pistoiese è certo che il risultato maturato in campo contro il Santarcangelo sia stato bugairdo e ora serve il riscatto contro la Lupa
PISTOIA. Rischiare di essere decisivi pur giocando soltanto dodici minuti e poi fare i conti con un minutaggio che finora, in campionato, è stato tutt’altro che elevato. E’ questa la realtà di Loris Damonte, esperto centrocampista della Pistoiese arrivato in estate come uno dei colpi importanti del calcio-mercato ma che per ora non ha avuto molto spazio per dimostrare il proprio valore. Titolare a L’Aquila, nel primo tempo combinò un paio di errori che convinsero mister Alvini a metterlo a sedere e da quel momento è ritornato in campo nel finale contro il Santarcangelo. Un match stregato per la Pistoiese ed anche per lui che nel giro di trenta secondi ha avuto due grosse occasioni da rete neutralizzate dagli strepitosi interventi del portiere Nardi. «Ci lasciamo alle spalle una partita strana – commenta Damonte – perché ci ha lasciato un forte rammarico: abbiamo fatto tutto bene, è mancato solo il gol e di conseguenza ci mancano tre punti in classifica che, nessuno si scandalizzerà, se dico che erano meritati. Il secondo tempo contro il Santarcangelo è stato a senso unico ma semplicemente non abbiamo concretizzato le 6/7 palle-gol che ci sono capitate. E così il campo ha dato un altro responso rispetto a quello che sembrava più giusto e quindi ci teniamo questo ed andiamo avanti perché è inutile, e controproducente, commettere l’errore di stare ancora lì a pensare a quel che poteva essere ed invece non è successo». Arrivato con i galloni da possibile titolare, adesso vedere Damonte relegato in panchina fa un certo effetto ed i tifosi si stanno chiedendo se dietro a questa scelta ci sia solo una motivazione tattica oppure c’è dell’altro. «Del perché non gioco dall’inizio non dipende da me ma è una cosa che va chiesta al mister – taglia corto, anche un po’ imbarazzato, l’ex mediano del Messina – di sicuro so che sono tranquillo perché il mio primo compito è quello di lavorare bene durante la settimana per farmi trovare pronto e sfruttare, così, lo spazio che mi verrà concesso». Domenica la trasferta in casa della Lupa Roma, formazione che sta dietro di un punto agli arancioni e che finora ha avuto diverse difficoltà. «Non si può dire che abbiamo l’obbligo di fare 3 punti – conclude Damonte – perché anche loro faranno lo stesso ragionamento visto che sono messi peggio di noi. Proprio per questo sarà un match intenso con tutte e due le squadre che non si accontenteranno di fare soltanto il proprio compitino. La nostra classifica non è delle migliori ed avremmo sicuramente meritato qualche punto in più. Cosa che ci avrebbe consentito di lavorare con maggiore serenità».
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