Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese tradita dai suoi stessi tifosi

di Saverio Melegari
Un fallaccio su Vassallo nel match contro il Santarcangelo (Foto Gori)
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Un fallaccio su Vassallo nel match contro il Santarcangelo (Foto Gori)

Sugli spalti numeri nettamente inferiori rispetto a quelli fatti registrare nelle prime due partite della scorsa stagione

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PISTOIA. Il campo ed i risultati per ora non danno ragione all’ottimo gioco offerto dalla Pistoiese di mister Alvini, con gli arancioni che si trovano purtroppo con due soli punti in classifica. Ma ce n’è un’altra di graduatoria che piange, purtroppo per la società, ed è quella degli spettatori e degli incassi, una voce importante per dare stabilità a chi deve mandare avanti questo giochino. Le prime due partite interne di questa stagione sembrano aver lanciato un chiaro segnale rispetto allo scorso anno: un netto calo. Numeri alla mano, infatti, il botteghino nelle apparizioni interne contro Robur Siena e Santarcangelo ha regalato non troppe soddisfazioni. Facendo un raffronto con lo scorso anno, si vede come al debutto contro l’Ascoli ci furono 2290 spettatori (grazie anche ai quasi 500 tifosi bianconeri al seguito della truppa di Petrone) e la partita si disputava di domenica pomeriggio alle ore 16. L’incontro successivo, contro la Pro Piacenza, portò sugli spalti del “Melani” 1.080 spettatori con poco più di 700 paganti per un incasso di circa 10.000 euro: il calcio d’inizio era fissato per il sabato alle ore 15. Numeri non esaltanti per una piazza che si vuole rilanciare in Lega Pro ma che sono nettamente migliori rispetto a quanto si è visto finora quest’anno. Con la Robur Siena le presenze allo stadio, con partita di domenica alle 15, sono state 1550 con 250 tifosi provenienti da Siena mentre sabato contro i romagnoli il dato è stato davvero molto triste: 853 presenze con la miseria di 481 paganti. E la partita si giocava lo stesso giorno della settimana ed alla stessa ora di quella con la Pro Piacenza dello scorso anno. Complessivamente, quindi, si parla di un calo di oltre 200 spettatori per l’ultima sfida e di oltre 700 presenze nel primo match del campionato. Leggermente in controtendenza, invece, il dato degli abbonamenti che è passato da 305 a 372 anche se ovviamente si parla sempre di cifre irrisorie. Intendiamoci bene: non è che Pistoia sia un caso nazionale, ma è la tendenza che si respira in qualsiasi categoria, però sono numeri che non fanno ben sperare sull’attaccamento della città alla Pistoiese.

Giovanili. Deve ancora trovare la giusta quadratura del cerchio la formazione Berretti della Pistoiese che, dopo aver impattato 0-0 al debutto in casa, va a perdere per 1-0 in casa del Renate nel secondo impegno del campionato. Dopo il rocambolesco 5-4 subito a Bologna, gli Allievi Nazionali di Fabrizio Boccaccini tornano a muovere la classifica ottenendo un prezioso 1-1 in casa contro il Perugia: decisiva l’incornata di Ghimenti.

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