Sicurezza
«Sarà una Seconda Categoria molto equilibrata»
Egidio Seghi, grande conoscitore delle squadre del girone analizza la nuova stagione alle porte
PISTOIA. La consueta pattuglia del calcio pistoiese si ritrova in Seconda categoria: 16 squadre ai nastri di partenza, con 13 che si daranno battaglia nel gruppo B, la Montagna nel C più Amici Miei e San Niccolò nel girone D. Un esperto del campionato come Egidio Seghi, per due anni tecnico del Casini e adesso alla Galcianese, è fuori dalla mischia dal girone con le 13 pistoiesi e può dare giudizi da semplice addetto ai lavori. «A differenza della passata stagione – dice Egidio Seghi – non ci sono quelle due-tre squadre che la facevano da padrone e quindi vedremo tanto equilibrio. Non conosco le tre compagini pisane, ma per le nostre penso che quella maggiormente attrezzata sia l’Unione Pontigiana che può far bene. Insieme a loro ci metto anche il Cerbaia, perché il gruppo è affiatato, mentre penso che l’outsider potrà essere il Borgo a Buggiano: in Terza hanno fatto benissimo vincendo la Coppa Toscana, sono un gruppo di amici e combattono anche più volentieri». Per Seghi, quindi, le “big” sono tutte in Valdinievole, ma sulle squadre pistoiesi cosa dire? «Sono curioso di vedere come reagirà a tutti i cambiamenti il Valdibure – prosegue – si è chiusa un’era con l’addio di Tondini in panchina e c’è un allenatore giovane come Mugnaioni assieme a tanti altri ragazzi da lanciare. Molto quadrata vedo il Casalguidi che ha un mister preparato come Borri ed un centravanti come Ciaccio che a me piace molto. Anche la neo-promossa Cintolese potrebbe dire la sua ma lasciatemi una riflessione sulla mia ex squadra, il Casini. E’ l’anno della rifondazione ma hanno lavorato bene, confermando un paio di giocatori molto forti come Chiti e Giovannelli ed hanno preso gente di spessore come Corradossi ed il portiere Breschi: potrebbero essere anche loro una outsider». Ultimi pronostici sul cammino della Montagna Pistoiese e delle due aglianesi nel girone D che sfideranno mister Seghi che parte con l’ingrato compito di favorito con la Galcianese. «La Montagna ha fatto una buona squadra – conclude – con l’idea di non avere patemi d’animo. Gli Amici Miei daranno del filo da torcere a tutti: hanno un allenatore navigato come Matteoni, è tornato Tonwe ed hanno preso un giocatore di qualità come Suppressa, mentre il San Niccolò penso che possa lottare per una salvezza tranquilla. A differenza del solito, ritengo che in questa stagione sia più complesso il girone di Seconda di Prato che non quello di Pistoia e quindi non resta che iniziare». (s.m.)
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