Il Tirreno

Pistoia

Olmi, Cecina 2000 e Sant’Angelo con una marcia in più in Terza

di Saverio Melegari
Olmi, Cecina 2000 e Sant’Angelo con una marcia in più in Terza

Il tecnico Massimiliano Granchietti fa i suoi pronostici sul più basso campionato della Federcalcio «C’è tanta curiosità anche per vedere all’opera le nuove squadre arrivate dal campionato Uisp»

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PISTOIA. Una stagione di Terza Categoria al via davvero strana. La delegazione di Pistoia, infatti, metteva ai nastri di partenza ben 20 società grazie al travaso di altre 4 squadre provenienti dalla Uisp, ma alla fine ci sono stati dei dirottamenti verso Prato e Lucca portando così il campionato a 16 squadre. Per capire favorite, ambizioni e giocatori da tenere sott’occhio abbiamo chiesto a Massimiliano Granchietti, storico tecnico degli Olmi che da quest’anno per motivi di lavoro è uscito dalla mischia. Nonostante questo, rimane molto documentato su movimenti di mercato ed equilibri del campionato. «Sono un tifoso degli Olmi e sempre sarà così – dice l’ex tecnico dei quarratini – però ancora una volta è una squadra che parte per arrivare in alto: dopo tre finali playoff perse, c’è la voglia ancora di fare bene. Il mio in bocca al lupo al nuovo mister, Gianfranco Magni, che ha già avuto esperienze in Terza su Prato, mentre ritengo importante il ritorno di Radouane e la conferma di Mariottini che in questo campionato non ci incastra nulla». Capito che gli Olmi potrebbero finalmente raggiungere quel traguardo sempre sfuggito, chi ci sarà a dare fastidio? «Seguendo il finale di stagione passato – prosegue Granchietti – direi che può stare molto in alto il Cecina 2000 che ha fatto vedere sprazzi di gran gioco per la categoria e adesso hanno un anno di amalgama in più. Sempre nella fascia alta inserisco anche la Virtus Sant’Angelo: è un gruppo di amici che hanno in Verdi il gioiello assoluto e l’arrivo di Pettazzoni a centrocampo può dare le geometrie che mancavano. Sono curioso di vedere l’impatto di una delle nuove arrivate, il Meridien: hanno un cannoniere assoluto come Armando D’Onza, sono un team affiatato che ha anche vinto nella Uisp e quindi possono dire la loro. Sempre in Valdinievole attenzione ai Giovani Granata Monsummano perché le qualità del tandem offensivo Provenzano-Di Pasquale ce l’hanno in pochi. Non parte con particolari ambizioni il Pescia, mentre sia Margine che Veneri possono puntare ai playoff». Curiosità per vedere all’opera le nuove squadre arrivate dalla Uisp ed anche capire cosa potranno fare chi è andato a Prato e Lucca. «Lo Spazzavento può migliorare molto – aggiunge Max Granchietti – è tornato Simoni e Pierucci è un buon innesto. Il Pool Bugiani storicamente è squadra rognosa, mentre il Piteccio è tutto da scoprire. Partono per un campionato dignitoso le varie Chiazzano, Sarripoli che deve muoversi nel post-De Matteis e cerca i gol da Capecchi, San Piero e Santabarbara. Sulle altre, la Liga cerca tranquillità, mentre l’Antares su Prato è compagine ambiziosa che può puntare al ritorno in Seconda. Chi è migliorata tanto è la Ferruccia di mister Niccolai e gli arrivi di Lombardi e Vannelli lo dimostrano, mentre il Valenzatico potrà trovare giovamento dallo spostamento e puntare al centro-classifica».

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