Lutto
La Valentina’s sfodera il sorriso
Sarà una stagione impegnativa contro società dai budget importanti ma non manca l’ottimismo
PRATO. Rombano i motori della nuova Valentina's che si è presentata ufficialmente nella sede bottegonese della Valentina's Camicette davanti ad una mostra di Jaguar fiammanti per onorare l'entrata della concessionaria Dream Land di Agliana nel pool degli sponsor principali gialloneri. «Ragazzi mi hanno detto che se vinciamo il campionato, c'è una Jaguar a testa» scherza capitan Roberto Marconato, trevigiano di nascita ma ormai pistoiese d'adozione. «Seconda casa? No, direi che Pistoia ormai è la prima per me - continua il capitano giallonero, pilastro di una squadra costruita su cinque confermati importanti come l'altro gigante sottocanestro Fiorello Toppo, il jolly Emanuele Rossi e le frecce giallonere Pippo Giannini e Nik Bongi - qui ho comprato casa e qui sta crescendo mia figlia arrivata a poco più di due mesi. Ho seguito la crescita di Bottegone che, nel 2010, era di fronte ad un anno di transizione. Era il primo anno che arrivavano giocatori da fuori ed è stato bello integrarsi con il gruppo storico e con una società di dirigenti amici». La favola della società nata sotto i portici della parrocchia di Sant'Angelo, peraltro origine vera di questo club, è ormai solo una parte della storia del Bottegone Basket che sta per iniziare il suo secondo anno di serie B ormai a tutti gli effetti terzo campionato nazionale. «Per me questa stagione ha un'importanza maggiore rispetto all'anno scorso - dice lo sponsor e capoultrà Fabio Dani - mi sento come se avessimo vinto un altro campionato, sono curioso di confrontarmi con tanti club dai budget che non hanno niente a che vedere con noi». Riferimento, ad esempio, a Piacenza dove c'è l'ex Nazionale, Soragna, e l'ex Udine, Dordei. O a Cento con l'ex Pistoia Basket, Infanti, e alle romagnole Rimini che schiera Foiera e Forlì con Rombaldoni. L'obiettivo ufficiale è la salvezza in un campionato dove, tra l'altro, saranno due le retrocessioni e ci saranno anche i playout, ma l'ambizione in quel di Bottegone non manca. «I nuovi innesti ci possono far fare un salto di qualità» dice entusiasta don Piergiorgio Baronti che ringrazia ecumenicamente tutti gli sponsor, piccoli e grandi. «Ci aspetta un campionato più difficile dell'anno scorso - dice il diesse Alessandro Taddei che ha fatto giustamente ritardare la conferenza stampa alla fine della palpitante sfida europea con Gallinari e soci a “matare” la Germania - per noi lottare per rimanere in serie B, sarà una sfida sempre più importante. Ci siamo rinforzati là dove eravamo un po' carenti, ovvero nel ruolo di tre, perché in questi campionati la fisicità è davvero importante». Ecco che i muscoli tatuati del fashion boy Laudoni, che tutti descrivono come grande lavoratore in palestra, si sommano alla stazza di Toppo e Marconato ma c'è grande fiducia nella crescita dei giovani Under 18 del Pistoia Basket Academy (il neo arrivo Maspero e i pisto- montenegrini Taflaj e Divac) e nella mano calda di Giannini, Rossi, Bongi e del nuovo arrivo Cernivani.
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