Il Tirreno

Pistoia

Taddei ha visto una Pistoiese prevedibile e lenta

di Tommaso Artioli
Max Taddei, centrocampista Pistoiese
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Max Taddei, centrocampista Pistoiese

Il centrocampista arancione analizza cosa non ha funzionato nella partita del debutto in campionato a L'Aquila e persa  per 2 a 0

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PISTOIA. Il campionato per la Pistoiese comincia domenica. Lo si capisce ascoltando il Max Taddei, che dopo il ko rimediato dagli arancioni a L’Aquila, vuole archiviare in fretta il passo falso dell’esordio. «Tanto possesso palla senza però riuscire a tirare in porta». E’ questa l’analisi della sconfitta dell’uomo al quale, in questo primo scorcio di stagione, mister Alvini ha affidato le chiavi del centrocampo. Dal suo punto di osservazione privilegiato in campo, la cabina di regia, Taddei ha avuto modo di vedere e annotare cosa non è andato contro L’Aquila.

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«Siamo stati prevedibili – spiega – e la nostra manovra è stata troppo lenta. Quando poi prendi gol nel momento in cui non pensi di prenderlo, ti trovi con le gambe tagliate». Insomma, per il mediano arancione, si è trattato di un grande passo indietro rispetto alla goleada rifilata dalla Pistoiese al Savona in Coppa Italia. «Dal campo – prosegue Taddei – era evidente che noi facevamo gioco e loro ripartivano. Quando manovri tanto ma non riesci a tirare in porta è dura cambiare la partita. In generale siamo stati troppo prevedibili. Domenica, nonostante l’ottima partita di Falasco, mancava Cruz, che per noi è fondamentale. Anche se abbiamo manovrato tanto, ci siamo trovati a sbattere contro un muro. Alla fine del primo tempo il mister ci ha incitato, insistendo sul fatto che la partita si poteva recuperare. A partita finita abbiamo poi avuto modo di riflettere sulla sconfitta. Sono convinto che il passo falso ci possa far capire cosa non dobbiamo fare d’ora in avanti». Adesso in casa arancione si pensa solo al derby di domenica prossima al “Melani”. Una partita che anche il Siena, dopo il ritorno tra i professionisti, non vorrà assolutamente sbagliare. «Col Siena – assicura Max Taddei - sarà una battaglia. La partita di domenica può essere il vero inizio per noi». Nessun pronostico per un match tra due compagini che avrebbero certamente voluto raccogliere di più in occasione dell’esordio in campionato. Se la Pistoiese è tornata a mani vuote da L’Aquila, il Siena non è andato oltre il pareggio casalingo con la Carrarese. «Quando giochiamo – chiarisce Taddei – andiamo in campo con la convinzione che possiamo battere chiunque. Domenica possiamo fare veramente bene in casa». Punta sul fattore campo e sul sostegno che arriverà dagli spalti il centrocampista di Massimiliano Alvini, che ricorda quanto sia importante il calore della tifoseria, dimostrato in occasione della presentazione della squadra di giovedì scorso. «Credo – conclude Taddei – che il mister durante questa settimana lavorerà non tanto sulla tattica, quanto sulla nostra testa e sul carattere che ci è mancato domenica scorsa, soprattutto nel momento in cui dovevamo reagire». Digerita la falsa partenza, all’interno dell’ambiente arancione, si fanno largo i buoni propositi e la concentrazione nella settimana di avvicinamento all’atteso esordio casalingo. Le motivazioni non mancano ed i presupposti per ben figurare al “Melani” ci sono tutti, considerando anche che Alvini, ad oggi, ha a disposizione tutti gli effettivi per preparare al meglio la seconda di campionato. Il fischio d’inizio di Pistoiese – Robur Siena è fissato per le 15.

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