Thornton: «Sono qui per vincere»
L’ala americana è al suo primo anno da professionista
PISTOIA. Da un’amichevole all’altra: la Tesi Group entra nella fase centrale della preparazione al campionato e il programma dei test sul campo si infittisce. Dopo l’amichevole di Siena, ecco che domani sera la squadra di Esposito torna in campo al PalaCarrara nell’attesa gara contro gli Shangai Sharks, squadra della serie A cinese. Occasione per il pubblico biancorosso per conoscere da vicino i volti nuovi della pattuglia del condottiero Esposito: tra quelli di cui si è parlato meno in sede di mercato ma che invece hanno colpito di più al primo impatto, c’è la rocciosa ala forte Marcus Thornton. Viene dai Georgia Bulldogs, college di Athens, profondo sud degli Stati Uniti. «Mi piace vincere - esordisce Thornton- e sono abituato a dare il massimo, in campo offro sempre tutto e punto dritto all'obiettivo. Mi definirei un giocatore versatile perché posso ricoprire diversi ruoli sia in attacco che in difesa, inoltre ritengo di essere un buon elemento capace di fare gruppo e di integrarsi con le esigenze della squadra». Sotto la maglietta d’ordinanza del Pistoia Basket, colpisce un mega tatuaggio sui muscoli delle braccia. “A star is born” ovvero “è nata una stella”, c’è scritto sulla pelle ambrata del lungo americano della Tesi Group. Una frase che sembra essere il motto del grintoso giocatore di Atlanta che debutterà tra i professionisti proprio a Pistoia, dopo esser uscito quest’anno dal college. Di Pistoia gli ha ben parlato l’ex play Hall, probabilmente il migliore degli americani dell’ultima stagione, soprattutto come impegno e costanza e (forse anche per questo) unico ad aver ritrovato un contratto in Italia a Cantù.
«Altri giocatori - chiude Thornoton - mi hanno parlato bene di Pistoia e sono davvero entusiasta per questa nuova avventura. Il gruppo è ottimo, ci piace stare insieme e andiamo tutti d'accordo». (e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google