Gioco
Esordio ostico a L’Aquila per la Pistoiese di Alvini
Il tecnico: «La squadra è pronta, siamo vogliosi e carichi per fare bene» Fra gli abruzzesi fa paura il terzetto d’attacco che è già ben collaudato
PISTOIA. Dopo tanta attesa, finalmente ci siamo: questo pomeriggio scatterà l’avventura della Pistoiese nel campionato di Lega Pro 2015/2016. Il debutto però non è dei più facili: la truppa arancione, infatti, è attesa a L’Aquila da un’avversaria di livello, per una partita che promette spettacolo.
Qui Pistoia. Massimiliano Alvini non sta nella pelle:«La squadra è pronta, siamo vogliosi e carichi – spiega il tecnico arancione – ho molta fiducia nei ragazzi, ce la giocheremo a viso aperto. Siamo cresciuti parecchio, sia in termini di idee che di condizione fisica – prosegue – i giocatori mi seguono e si respira un buon clima tra società, squadra e tifosi». l’obiettivo è tornare a casa con un risultato positivo, sarebbe un ottimo punto di partenza per il proseguimento del campionato». Il mister dovrà fare i conti con l’assenza di Cruz, che deve scontare una squalifica rimediata nell’ultimo turno della passata stagione, oltre a quella degli infortunati Speziale (problema al quadricipite alto, tornerà a disposizione contro il Siena) e Proia (la caviglia non migliora, i tempi di recupero restano incerti). La formazione dovrebbe essere uguale per 9/11 quella vista in Coppa Italia con il Savona: Iannarilli tra i pali, al centro giocherà Pasini a fianco di Di Bari, con Falasco dirottato a sinistra per sostituire Cruz, mentre a destra confermato Placido. A centrocampo Damonte, che garantisce maggior copertura, dovrebbe essere preferito a Mungo, con Taddei in cabina di regia e il solito Vassallo dall’altro lato. Sulla trequarti agirà Lo Sicco (con Mungo pronto a insidiare anche lui), là davanti ecco i soliti Merini e Rovini. Abili e arruolabili anche gli ultimi arrivati Piscitella e Sinigaglia, che potrebbero trovare spazio a partita in corso. Nonostante il cambio di regolamento in Lega Pro, che permette di portare fino a dodici giocatori in panchina, gli arancioni continueranno alla vecchia maniera. «Sarà una gara davvero difficile: noi siamo una squadra quasi completamente nuova – afferma Alvini – loro invece sono più rodati, giocano tra le mura amiche e potranno contare sul supporto del pubblico. Ma ripeto – conclude – ce la giocheremo a viso aperto, senza paura, per riportare dei punti a Pistoia. Qui L’Aquila. Gli abruzzesi hanno mantenuto l’ossatura della scorsa stagione, trattenendo buona parte del blocco dei titolari. Nella compagine di mister Carlo Perrone fa paura soprattutto il terzetto offensivo, che vanta bocche di fuoco come Ceccarelli, Sandomenico e De Sousa. In porta giocherà Zandrini, quartetto difensivo composto da Di Mercurio e Piva sulle corsie esterne e la coppia Sanni-Anderson al centro, in mezzo De Francesco, Bensaja e Mancini. «Sarà importante far parlare il campo – spiega il mister avversario - è stata allestita una squadra che ha ottimi valori. L'anno scorso globalmente c'erano più giocatori esperti – continua - quest'anno invece abbiamo un gruppo di giocatori di livello insieme ad alcuni giovani di qualità. Sulla penalizzazione? Non ci pensiamo e comunque dovremo essere più forti di queste eventuali difficoltà. La Pistoiese? Dovremo prenderla con le molle – conclude Perrone - è una squadra composta da giovani interessanti».
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