Sicurezza
Piscitella e Sinigaglia gli ultimi colpi di mercato della Pistoiese
Adesso il reparto degli attaccanti degli arancioni è al completo e il ds Nelso Ricci è soddisfatto per aver accontentato il tecnico Alvini. La Pistoiese debutterà in campionato contro L'Aquila dopo aver superato il turno di Coppa Italia
PISTOIA. Le ultime ore di mercato hanno portato un gradito ritorno in maglia arancione: si tratta di Gianmario Piscitella che, tolta la parentesi della squalifica per doping (fu trovato positivo al tuaminoeptano al termine della partita Pro Piacenza-Pistoiese dello scorso 26 gennaio) ha avuto modo di dimostrare che è un giocatore che può fare la differenza in certe circostanze. Ma i botti di mercato non finiscono qui perchè Nelso Ricci dopo una lunga ed estenuante trattativa che lo ha portato a chiudere l’accordo a poche ore dalla chiusura del mercato (chiusosi lunedì 31 agosto alle 23) ha messo il sigillo anche su Davide Sinigaglia, classe 1981, proveniente dalla Reggiana (Lega Pro).
«È la prima punta che l’allenatore Massimo Alvini cercava e ci chiedeva per chiudere il mercato», è il commento a caldo del diesse Ricci.
«Adesso - prosegue - la rosa della Pistoiese è davvero al completo. Sono molto contento degli ultimi botti di mercato, affrontiamo la stagione con più tranquillità, alla ricerca degli obbiettivi che ci siamo preposti».
E intanto la Pistoiese ha già di cosa stare allegra visto che ha superato il turno di Coppa Italia battendo per 4-0 il Savona domenica 30 agosto.
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L’uno è il bomber della Pistoiese di questo primo scorcio di stagione, l’altro il primo acquisto dell’estate che non vede nessuna rivalità in campo con Mungo, anzi si intendono a meraviglia. Emanuele Rovini e Fabrizio Lo Sicco sono stati sicuramente fra i protagonisti del largo successo della Pistoiese per 4-0 in Coppa Italia contro il Savona: un gol a testa e per l’ex Lucchese anche l’assist per il quarto centro di Merini. «Volevamo in tutti i modi passare il turno – ammette Emanuele Rovini, due gol in 180’ di Coppa Italia più altri tre centri in amichevoli e due rigori sbagliati – perché la stagione deve iniziare nel migliore dei modi, proprio come la mia. Ad agosto dello scorso anno, parlo personalmente, alcune cose non erano andate al meglio, adesso si e per me questo deve essere l’anno del riscatto: direi che è iniziato nel migliore dei modi». Dalle prime uscite appare evidente come lo spirito della Pistoiese sarà arrembante, in piena sintonia con quello che è il dettame calcistico di mister Alvini e dei suoi interpreti. «Là davanti ci troviamo tutti bene – prosegue Rovini – e ci affidiamo a Merini e Lo Sicco che oramai sono esperti di questo campionato. Con una vittoria in più nelle gambe e nella testa ci prepariamo al debutto de L’Aquila: le prime tre giornate sono toste ma squadre come Siena e Spal è meglio trovarle adesso che a dicembre quando le gambe girano di più. Il mercato? Ci manca una punta, come ha detto il mister, e non penso a più concorrenza ma è un dato numerico: siamo in tre più Sanchez che è del ’98. Almeno quattro attaccanti devono esserci in rosa». Il sorriso è anche sul volto di Fabrizio Lo Sicco che sta iniziando a far vedere al popolo arancione i numeri dei quali è dotato che possono far la differenza in Lega Pro. «Prendiamo il 4-0 col Savona – afferma – ma la partita più bella che ci aspetta è sempre la prossima, quella con L’Aquila: abbiamo cinque giorni per lavorare al massimo e farci trovare pronti. In Coppa siamo stati compatti al 100% come ci chiede sempre il mister, al debutto in campionato dovremo esserlo al 200% perché non ci possono essere distrazioni». Contro il Savona, inoltre, si è visto anche un gruppo unito e che pensa esclusivamente all’obiettivo di fare meglio possibile. Due esempi? Il primo gol di Merini e la presenza simultanea in campo di Lo Sicco e Mungo. «Merini se lo meritava per quel che fa – conclude Lo Sicco – salta di testa, recupera palloni e si sacrifica. Con Mungo, invece, siamo grandi amici ed in campo c’è feeling: ci capiamo al volo con uno sguardo e le cose vengono più semplici».
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