Sicurezza
Montecatini esce a testa alta dal confronto col Pisa
I termali hanno retto un’ora alla squadra di Gattuso che poi ha vinto 2 a 0 con i gol di Rozzio e Frugoli
MONTECATINI. Bel colpo d’occhio allo stadio “Daniele Mariotti” per l’amichevole che i giovani guerrieri biancocelesti di Giovannino Maneschi hanno sostenuto contro il Pisa del vulcanico trainer Rino Gattuso.
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Di fronte ad oltre 400 spettatori, per gran parte di fede nerazzurra, i padroni di casa hanno ripetuto sul piano del gioco la bella prestazione di sette giorni orsono contro la Lucchese anche se stavolta non è arrivata una vittoria come coi rossoneri ma un’onorevole sconfitta (2-0), maturata peraltro nella ripresa . E' un gruppo che sta acquisendo la mentalità giusta e che ha ancora grossi margini di miglioramento. Locali che si schierano dietro a quattro con Papini e Vettori esterni, Giordani e Mazzanti centrali . Sulla mediana Michelotti, Caciagli e Di Vito mentre Santini e l’argentino Ferrari formano il variegato tandem offensivo con Gelli a sostegno. Ringhio Gattuso dispone i suoi praticamente a specchio per un 4-3-3 con Montella terminale centrale , Starita a sinistra e Peralta a destra.
A sorpresa Caponi non è tra i convocati . Il Montecatini parte senza alcun timore reverenziale e cerca di fare la partita . L’intraprendente Michelotti, rubata palla, calcia di un soffio alto da buona posizione. La risposta nerazzurra è nei piedi di Rozzio, Giusti si distende e blocca a terra. Col passare dei minuti il Pisa prende campo però la condotta di gara dei termali è tutt’altro che passiva. Infatti la più bella occasione della prima frazione la confeziona il Montecatini col “Loco” Ferrari che imbecca alla perfezione Gelli. Bacci in uscita riesce a deviare la conclusione di destro. Il tempo si chiude senza ulteriori sussulti ed il pari è lo specchio fedele di quanto le due formazioni hanno espresso sul campo. Alla ripresa delle ostilità, Maneschi manda nella mischia Agostiniani, Orsatti Del Sorbo e Rinaldi non snaturando però il 4-3-3. Mister Gattuso ripropone inizialmente gli stessi effettivi prima della classica “girandola” dopo l’ora di gioco.Al 55’ il risultato si sblocca. Starita di esterno destro serve un assist magistrale per la “zuccata” imperiosa di Rozzio. Passano sette minuti ed i nerazzurri raddoppiano per merito di Frugoli, bravo a trovare lo spiraglio giusto in area per battere da distanza ravvicinata il neo entrato Scagliarini. La replica termale passa dalla conclusione di Gelli, rientrato sul terreno perché Maneschi, nelle amichevoli, ama i cambi volanti. Il derby scivola via lentamente fino al triplice fischio. Imponente il servizio d’ordine ma il tifo degli ultras termali in gradinata e quello dei supporters ospiti, sistemati, nella tribuna inferiore è stato estremamente corretto.
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