Gioco
Basket, ecco le Pink Girls Pistoia
Sotto la sponsorizzazione della società maschile di serie A ha inizio la nuova era della pallacanestro femminile
PISTOIA. Con la presentazione ufficiale al PalaCarrara e la “sponsorizzazione” del Pistoia Basket, tramite la faccia e la passione di un nome non certo qualsiasi come Gek Galanda, è partito il nuovo corso della PgP che da Pallacanestro Giovanile Pistoia si evolve in Pink Girls Pistoia. Il logo e il nome ritoccato, la collaborazione con la casa madre dei canestri cittadini non cambia ma rinforza la sostanza di una società che dal 2004 si impegna per far giocare a pallacanestro bambini ma anche e soprattutto bambine. Tante di loro, cresciute negli anni tanto da mettere in condizione la società di allestire tre squadre giovanili femminili ovvero Under 13 e un super gruppo Under 16- Under 18, erano presenti alla presentazione della “nuova era” del basket rosa a Pistoia come ha detto la neo presidente del Pgp, Anna Laura Piperno. «Nel 2004 insieme a Paola Paoli a cui subentro come presidente e che ringrazio per il grande impegno di questi anni- ha detto la signora Piperno- abbiamo fondato la Pgp, ora inizia una nuova era per riportare in grande stile il basket femminile a Pistoia grazie anche all’aiuto di Gek Galanda e allo staff del Pistoia Basket». Sedute, ascoltano attente insieme ai genitori, buona parte delle 35 atlete che compongono il vivaio delle “stelline” del basket femminile pistoiese come le ha salutate Galanda riferendosi al logo della società con le stelle che illuminano l’orsetto di Pistoia, trasformandolo nell’ “orsa maggiore”. Forse non molte di loro sanno di essere le eredi di una lunga tradizione che è il basket femminile in città che ha avuto come punta la promozione in serie A dell’allora Etruria alla fine degli anni ’80, proprio quando la Maltinti maschile si affacciava per la prima volta in A2. Anni in cui Paola Paoli, anima e corpo in questi anni della promozione del basket femminile in città, vinceva giovanissima lo scudetto con il Geas Milano. Molto più probabile che le ragazzine che saranno coordinate dall’infaticabile Annalisa Breschi e allenate dal tandem tecnico Gianni Querci (coordinatore regionale del settore femminile per la Fip Toscana) e Chiara Del Prete, si siano appassionate alla palla a spicchi vivendo l’ascesa del Pistoia Basket e applaudendo la domenica capitani coraggiosi come Fiorello Toppo, lo stesso Gek Galanda e l’attuale Ariel Filloy. «La serie A- dice Querci alle ragazze della PgP- non la fanno i risultati, ma l’impegno, la determinazione e la costanza ogni giorno in palestra. Da questo punto di vista, voi giocate in serie A. Vorremmo che ci fosse grande collegamento tra vivaio e prima squadra e il nostro obiettivo primario è non perdere nessuna ragazza per la strada». Più che ai risultati numerici, la nuova PgP punta giustamente al consolidamento di una base che va dalle 15 ragazze che faranno parte della serie C, alle 35 del vivaio fino alla cinquantina di atleti (bambini e bambine) del gruppo minibasket.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
