Pistoiese, da oggi si fa sul serio, c’è la Coppa Italia
Arancioni chiamati alla prima uscita ufficiale della stagione allo Stadio dei Marmi contro la Carrarese di Erpen e compagni
PISTOIA. Il “calcio d’agosto”, nonostante per il calendario il mese non sia finito, è alle spalle anche per la Pistoiese. Da oggi si fa sul serio: alle 17, allo stadio “Dei Marmi”, in Coppa Italia, ci sarà il debutto in una gara ufficiale degli arancioni formato 2015/16. Si gioca in casa di una Carrarese che, nel girone D della coppa Lega Pro, ha già perso la sua prima gara, per 1-0, contro il Savona, e quindi dovrà solo pensare a vincere per sperare di passare il turno. Per la Pistoiese, dopo le ultime apparizioni in chiaro-scuro con Larcianese e Real Forte Querceta in amichevole, arriva il momento di misurarsi con un avversario di categoria. Una Carrarese che, rispetto alla squadra solida dello scorso anno, ha cambiato molti elementi, ringiovanendosi. Ma deve ancora essere completata.
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Sull’altra sponda, c’è l’emozione per Massimiliano Alvini della prima uscita in panchina con la casacca arancione. Ma con la giusta consapevolezza che oltre al risultato interessa anche quello che farà vedere il campo in termini di prestazione. «Arriviamo carichi a questo appuntamento – spiega l’allenatore della Pistoiese – i ragazzi hanno lavorato tantissimo e sono veramente soddisfatto. Rispetto allo scorso anno ci sono metodo e mentalità diversi: ora non resta che farlo vedere in campo. I cambiamenti sono stati molti, non resta che aspettare per capire a che punto siamo». Un breve flash anche sull’avversario di turno. «La Carrarese è una squadra esperta, di categoria – conclude il tecnico di Fucecchio – e questo per noi è importante perché ci farà subito capire a che punto siamo. Avremo di fronte giocatori come Berardocco ed Erpen, ma il puzzle gialloblù non è ancora completo. Sono in costruzione, così come noi, per cui immagino che ne uscirà un match equilibrato. Sono fiducioso, comunque, in vista di questa prima gara ufficiale: mi piacerebbe continuare sul cammino intrapreso con le amichevoli estive e voglio partite nel miglior modo possibile».
Per quanto riguarda la formazione, ancora una volta il tecnico arancione dovrà fare a meno di Speziale e Proia, fermi per affaticamenti muscolari. Così, nel 4-3-1-2, ci sarà posto in avanti per il grande ex, Matteo Merini (4 anni a Carrara), affiancato da Rovini. Lo Sicco dovrebbe finire in panchina, con Mungo a fare il trequartista, mentre in difesa per tre quarti dovrebbe essere quella dell’anno scorso, con Falasco a sinistra, preferito a Cruz, con capitan Di Bari e Pasini centrali. Nel mezzo, la coppia di massima affidabilità Damonte-Taddei, con Vassallo che cercherà di dare fluidità alla mano
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