Sicurezza
Volley, Enegan cerca un centrale
Intervista a coach Saielli: il girone B è tosto, ma siamo ambiziosi
MONSUMMANO. Inizierà lunedì 24 agosto la preparazione dell'Enegan Pallavolo Monsummano del presidente Maurizio Castagna che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato regionale di Serie C.
È stata un'estate ricca di movimenti in uscita ed entrata per quanto riguarda il roster della prima squadra, guidata dal confermato coach Davide Saielli,e dall'assistente coach Eleonora Arfaioli, coadiuvati dal dirigente tecnico Sergio Fanti. Oltre ai consueti e duri allenamenti in vista del campionato (inizio 17 ottobre) sono previste anche delle amichevoli, in forma di tornei a 3 o 4 squadre, in programma tutti i sabati del mese di settembre.
Le biancoblù sono state inserite nel girone B contro squadre della provincia di Grosseto, Livorno e Lucca. Fiducioso e pronto ad iniziare questa nuova stagione è coach Saielli: «Il girone è bello tosto per quanto riguarda la logistica e le distanze, ma dal punto di vista tecnico è ancora presto per dare una valutazione visto che non conosco i valori delle avversarie. L’obiettivo è ambizioso – continua - ma va costruito strada facendo. Nessuno ti regala niente e quindi non è che i risultati li facciamo con i nomi delle atlete. Le giocatrici, più o meno esperte ed importanti che siano, devono sapersi integrare fra loro, nei sistemi di gioco proposti, nel sacrificio quotidiano. E mettersi a disposizione dell’obiettivo comune reggendo la pressione e le difficoltà che durante la stagione ci saranno, soprattutto visto che le aspettative sono quelle di far un buon campionato. La preparazione, gli allenamenti, le amichevoli serviranno per amalgamare il gruppo delle confermate con le nuove arrivate. Al momento il valore delle atlete non saprei valutarlo anche perchè le ho viste poche volte a parte la palleggiatrice Alessia Gagli. È una squadra tutta nuova e da scoprire. I due volti nuovi che conosco bene sono l'opposto Giada Sorini e l'attaccante Serena Tarabori, due ragazze serie su cui poter fare affidamento. La prima è forte in attacco viste le doti fisiche mentre la seconda è esperta e crea equilibrio in tutti i fondamentali sia di prima che di seconda linea. A mio avviso – conclude - manca un centrale di qualità. In quel ruolo, vista la partenza di Martone, non siamo sul livello dello scorso anno».
Giovanni Pazzini
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