Gioco
Una minirivoluzione nel Candeglia
Sfoltita la rosa storica e due ingressi in dirigenza per nuovi stimoli
PISTOIA. Tanti cambiamenti per il Candeglia, che ha deciso di mettere in pratica una mini-rivoluzione, sfoltendo la rosa storica e inserendo diversi nuovi nomi.
Tutto è dovuto alla necessità di ritrovare stimoli, dopo l'ultima annata positiva per metà. Il gruppo che ha trascinato i giallorossi in Prima categoria, insomma, aveva bisogno di nuovo carburante nel motore, anche in società, dove sono da registrare due inserimenti: il primo è quello di Bruno Tondini che, appeso il fischietto da mister al chiodo, si calerà nel ruolo di direttore tecnico; assieme a lui è arrivato Carlo Scartabelli, entrato a pieno regime nell'organigramma societario.
Passando alla rosa, diversi sono stati gli addii, come quello del portierone Quilici e di Calistri (accasati a Valdibure), di D'Amico e Derguti.
Qqueste cessioni importanti sono state bilanciate tuttavia da acquisti di sicura qualità. Il riconfermatissimo Borrelli potrà contare sull'estremo difensore Bindi, arrivato dal Ponte Buggianese, così come il difensore Marini. In entrata ci sono anche M. Salomone, A. Salomone (Valdibure), Lombardi (Mezzana), Sauro (Capostrada), Pavoni (Valdibure) e Bugelli (Larcianese).
L'obiettivo principale della società è quello di migliorare il piazzamento dello scorso anno, come spiega l'ex giocatore e attuale dirigente Valerio Bucci.
«Oltre al piano sportivo, ci interessa quello societario – sottolinea – Vogliamo diventare un punto di riferimento per i giocatori della città, facendo crescere i giovani così da creare e rinnovare uno zoccolo duro della squadra. L'esempio migliore è dato da quei giocatori che ci hanno salutato quest'anno: li ringrazio, perchè siamo cresciuti insieme, dando tanto per la maglia».
Il Candeglia inizierà la propria stagione agonistica il 6 settembre, contro il Montale, nella coppa Toscana, in un girone in cui riposa l'Aglianese.
Per quanto riguarda il campionato, il via sarà il 20 settembre. I giallorossi sono stati inseriti nel girone B, considerato uno dei più difficili della regione, vista la presenza di squadroni come Aglianese e Fucecchio e di altre ambizose.
Emanuele Begliomini
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