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Pistoia

Pistoiesi soddisfatte per i sorteggi dei gironi

Pistoiesi soddisfatte per i sorteggi dei gironi

Eccellenza, la Larcianese torna nel raggruppamento del mare. Pieri: prevediamo buoni incassi

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LARCIANO. La composizione dei gironi dei dilettanti ha riservato qualche sorpresa ma il nutrito contingente delle squadre della nostra provincia può ritenersi soddisfatto. È quanto si evince dall’analisi a mente fredda fatta da tecnici ed addetti ai lavori. Noblesse oblige, partiamo dall’Eccellenza, dove la Larcianese, unica pistoiese iscritta, torna volentieri nel girone del mare, dove ha sempre battagliato. «Vista l’esperienza della scorsa stagione nel girone B – dice il vice presidente Luca Pieri - il raggruppamento lucchese-pisano-massese ha un altro fascino e qualcosa in più dal punto di vista tecnico. Anche gli incassi non promettono male».

In Promozione Ponte Buggianese, Lampo e Quarrata si ritrovano insieme nel girone A, il più nordista della regione. «La sorpresa è la presenza del Cascina – sottolinea Riccardo Panati, trainer della Lampo – il resto del gruppo è quello che pensavamo». Sulla stessa lunghezza d’onda Piemontesi ,direttore generale del Quarrata. «I pisani non me l’aspettavo – dice – ma al di là di ciò, è un girone con tante candidate alla vittoria finale, specie quelle dell’alta Toscana. Noi stiamo allestendo un complesso giovane ma di qualità, che punta a mettere in difficoltà chiunque».

Scendendo in Prima categoria, gongolano Monsummano e Aglianese, squadre dal passato glorioso e dal presente incoraggiante. Lo scontro fra le due corazzate, costruite per vincere, non ci sarà. Gli amaranto giocheranno nel girone A mentre i neroverdi vanno nel raggruppamento pratese- fiorentino assieme al Montale del trainer monsummanese Michele Montuori. «Era quello che ci aspettavamo – spiega Montuori – A parte la presenza dell’Aglianese è un gruppo tosto ma possiamo far bene».

Tornando al Monsummano il direttore generale Fabrizio Giovannini scopre le carte. «Sarei un’ipocrita nel dichiararmi scontento perché avevano chiesto come preferenza l’ammissione al girone A, pur sapendo il valore degli avversari e la fisicità di molte squadre. Occorrerà grande personalità e non solo giocare bene». Il derby col Chiesina Uzzanese è salvo anche se il filosofico Pierluigi Carmignani, patron dei granata fa buon viso a cattivo gioco. «Noi avevamo dato la preferenza al girone pratese-fiorentino ma per ragioni geografiche la federazione non ha potuto fare altrimenti».

Infine in Seconda categoria, saranno tredici le compagini pistoiesi inserite nel girone B, più tre pisane. Unica eccezione gli Amici Miei Agliana, spostati nel girone pratese -fiorentino. «Siamo in zona di confine – esordisce mister Mirko Matteoni – per cui era una delle possibilità. Qua avremo a che fare con la super Galcianese. Di là però Cerbaia ed Unione Pontigiana non scherzano».

Roberto Grazzini

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