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Pistoia

Ronald Moore più vicino all’orizzonte biancorosso

Ronald Moore più vicino all’orizzonte biancorosso

La Tesi Group chiude una settimana senza colpi di mercato ma tecnico e staff continuano la corte serrata al play Usa (ex Caserta). Come ala piccola piace Suggs

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PISTOIA. Si chiude una settimana senza colpi di mercato in casa Tesi Group, ferma a sette pedine del roster di Vincenzo Esposito, a cui mancano tre colonne importanti di quella che sarà la sua squadra.

Nessun colpo di mercato, ma un inseguimento da veri e propri segugi, quello che il tecnico biancorosso continua insieme allo staff del Pistoia Basket verso Ronald Moore che rimane la prima scelta della Tesi Group nel ruolo di play. Segugi che ora aspettano, ora sono pronti a dar l’assalto al regista di Philadelphia ex Caserta. Come ala piccola, invece, il nome più gradito è quello di Scott Suggs, che sarebbe un esordiente nel campionato italiano ma è reduce da una buona stagione in Francia e in questa estate è stato chiamato dalla francigia Nba dei Washington Wizards per un camp pre Summer League.

Moore. 27 anni compiuti lo scorso 14 luglio, Ronald Moore sembrava diretto in Polonia fino a poche ore fa. Ma proprio nel pomeriggio di sabato, i campioni polacchi dello Stelmet Zielona Gora hanno ufficializzato l’arrivo di un altro giocatore, Dee Bost, anch’esso regista e reduce da una stagione in Russia con il Trabzonspor. Una scelta che lascia intatte le possibilità biancorosse di arrivare a Moore. La trattativa di Pistoia con il play che Vincenzo Esposito ha avuto già a Caserta, assistman già ai tempi del Siena Saints College, è avviata da diverse settimane e in queste ore sta vivendo la fase cruciale. La sensazione è che entro domani, via Fermi darà notizie certe sull’arrivo o meno del regista di Philadelphia che sembra ora un po’ più vicino all’orizzonte bianorosso.

Suggs. Per l’ex Husky di Washington University, l’interesse del Pistoia Basket è molto alto. Sia coach Esposito che gli uomini di mercato Galanda e Iozzelli considerano Suggs, ala di 195 cm classe ’89, un giocatore che starebbe benissimo nella nuova Tesi Group. Anche in questo caso, la differenza economica tra domanda del giocatore ad offerta che potrebbe fare la società biancorossa è ingente. Ma la società rimane attenta su Suggs, l’anno scorso in Francia allo Chalon dove ha chiuso con 15,4 punti e 2,6 rimbalzi di media. Nelle ultime tre stagioni Scott Suggs ha sempre viaggiato su medie punti superiori alla doppia cifra: due anni fa da senior a Washington University ha chiuso con 12,2 punti di media mentre in D-league con la squadra di Erie Baywaks nel 2013/ 2014 ha segnato 18,5 punti a gara.

Elisa Pacini

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