Tesi Group, atteso a ore l’annuncio del terzo Usa
La squadra biancorossa continua nella corte a Moore per la cabina di regia e nel ruolo di ala segue con interesse l’ex Granarolo Walsh e l’ex Chalon Suggs
PISTOIA. Continuano a rimbalzare nomi all’orizzonte del PalaCarrara dove il Pistoia Basket potrebbe annunciare ad ore il terzo americano. Gli addetti ai lavori parlano di un affare praticamente chiuso su cui però vige il massimo silenzio.
Intanto non mancano le ipotesi visto che la società biancorossa ha sondato, nello spot di ala piccola, due giocatori (molto diversi tra loro in verità) come l’ex Virtus Bologna, Matt Walsh, e l’ex Chalon, Scott Suggs, mentre rimane alto l’interesse per Ronald Moore in cabina di regia. Partiamo proprio dal play di Philapelphia, nome caro a Vincenzo Esposito e anticipato giovedì da “Il Tirreno”, come primo sulla lista del direttore generale Iozzelli alla voce “regista” della nuova Tesi Group. Su di lui ci sono diverse squadre e questa non è certo una notizia, tra cui i campioni di Polonia dello Zelmet Zielona Gora che possono offrire all’ex Caserta la possibilità di giocare anche in Eurolega. Tuttavia il ventisettenne play statunitense rimane sul mercato e tra le squadre che aspettano la scelta del play dall’assist facile, formatosi a Siena College, rimane anche il Pistoia Basket. I nomi nuovi sono quelli dei giocatori sondati dal club biancorosso nel ruolo di ala piccola, a partire da quel Matt Walsh, 33 anni, fisico possente, mano educata sia da due che da tre, che due stagioni fa ha giocato nella Virtus Bologna. L’americano bianco di Holland, 197 cm per 97 kg, è sicuramente un nome di richiamo nonché un giocatore che offrirebbe qualità offensiva. Non è un arcigno difensore ma il feeling col canestro è ottimo: nella Granarolo 2013/ 2014 chiuse con 15,8 punti a gara con il 57% da due e il 36% da tre. Grande esperienza in Europa (ha vinto il campionato 2013 con i tedeschi del Bamberg e la coppa di Slovenia nel 2010 con l’Union Olimpija), è un giocatore con pretese economiche di rilievo ma anche lui finora è senza squadra e i costi dell’ingaggio potrebbero presto abbassarsi. Nell'ultima stagione ha giocato in Turchia all'Eskisehir, la squadra che aveva tesserato Tony Easley senza poi farlo mai giocare.
L’altro giocatore sondato è meno esperto e meno conosciuto: Scott Suggs classe ’89, cresciuto con gli “Huskies” delll’Università di Washington), comunque, ha alle spalle un anno di Europa con i francesi di Chalon dove ha segnato 10.4 punti in 26' di utilizzo a gara (35% da 3 e 86% ai liberi), più 3 rimbalzi per 8.8 di valutazione media.
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