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La Tesi ha trovato il cecchino: Knowles

di Elisa Pacini
La Tesi ha trovato il cecchino: Knowles

Esperienze in Ucraina e in Grecia per l’esterno di 26 anni originario del Kentucky e cresciuto a Louisville University

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PISTOIA. Il nome di Preston Knowles dirà poco ad un primo impatto ai tifosi biancorossi. Ma da via Fermi, si spera che tra qualche mese possa dire molto di più. La nuova guardia che la Tesi Group ha annunciato venerdì mattina, tamponando a tempo di record la delusione per essersi vista passare Chikoko sotto il naso e avergli visto preferire la danarosa Legadue di Verona, è un nome nuovo per il campionato italiano, ma non per quello europeo viste le ultime stagioni in Israele e le apparizioni tra Ucraina e Grecia.

La fiducia del club biancorosso verso l’esterno ventiseienne originario del Kentucky che dovrà coprire un ruolo chiave come quello della guardia realizzatrice, che assicuri punti e gioco, è posata su alcuni elementi che danno sostanza al curriculum dell’ex giocatore del campionato israeliano con la maglia dell’Ironi Nes Ziona.

Prima di tutto la formazione nella prestigiosa università di Louisville, con cui è protagonista di quattro stagioni nella prima divisione dell’Ncaa. Nella squadra allenata da Rick Pitino, uno degli allenatori più vincenti del campionato universitario statunitense che grazie al legame di lunga data con la squadra della popolosa città del Kentucky è diventato un vero personaggio nel macrocosmo dei college.

È lo stesso Knowles, nato a Winchester proprio in Kentucky, il 29 marzo 1989, 185 cm per 88 kg, a dire che l’incontro con coach Pitino ha cambiato la sua vita di uomo e di giocatore. Ai meno informati dei campionati oltreoceano, basti pensare che l’università di Louisville ha lanciato protagonisti del nostro campionato come il play campione d’Italia con Sassari, Edgar Sosa, ma anche gli ex Casale Monferrato Taquan Deaned Otis George. «Louisville è una scuola importante - dice il direttore generale della Tesi Group, Giulio Iozzelli, commentando l’ingaggio del nuovo esterno biancorosso- questo ci fa pensare che oltre ad avere punti nelle mani, il giocatore abbia anche leadership e sia abituato a giocare partite importanti».

Giocatore perimetrale, tiratore più che passatore, Knowles ha in dotazione una buona dose di punti e alte percentuali da tre fin dai tempi della scuola superiore, la George Rogers Clark High School.

Chiude l’esperienza al college con una media di 14,6 punti e 3,1 assist di media a partita. Nell’inverno 2011 approda in Europa in un ping pong di gare tra gli ucraini del Dnipro Azot, poi il breve ritorno negli Stati Uniti in D-League con gli Springfield Armor, ancora Ucraina e un’apparizione in Grecia al KAO Dramas.

Nell'estate 2013 firma con gli israeliani dell'Ironi Nes Ziona, con cui disputa per due anni il massimo campionato.

Ha chiuso la scorsa stagione con 10,7 punti, 3,2 rimbalzi e 3,7 assist a partita, in 28’ minuti di media in campo.

«Sappiamo che è un giocatore che si applica molto - conclude Iozzelli- il coach ci ha anche già parlato negli Stati Uniti e lui si è dimostrato molto contento dell’opportunità che noi gli abbiamo dato. Questo è stato un altro motivo che ci ha spinto a sceglierlo, oltre all’esperienza europea già maturata».

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