Sicurezza
Montecatini, il primo acquisto è Roberto Di Vito
Il centrocampista (ex Montemurlo) vanta già 122 presenze in serie D. Cavallaro nello staff tecnico
MONTECATINI. Si chiama Roberto Di Vito e compirà 24 anni il prossimo 26 agosto. È un centrocampista molto duttile, dai piedi buoni, che vede la porta è può giocare sia centrale, da esterno e da trequartista. Da ieri sera è entrato di diritto nella storia del Montecatini Valdinievole, essendo stato il primo acquisto del club termale in serie D.
Ha già sulle spalle ben 122 presenze in questa categoria suddivise nelle cinque stagioni passate fra Calenzano, Tuttocuoio e Jolly Montemurlo, società questa nella quale ha militato nelle ultime due annate, oltre ad un esperienza in Australia con la maglia del Pascoe Vale Soccer Club. Viaggia alla media di una dozzina di reti a campionato e può fornire il giusto apporto di esperienza ad un reparto nuovo di zecca, dove l’unico “superstite” sull’asse mediana del gruppo della promozione sarà Tommaso Gialdini, motorino inesauribile, valdinievolino doc, nonché ex professionista ai tempi del Borgo a Buggiano.
Come detto, restano alla corte di mister Giovanni Maneschi, anche Lorenzo Vettori, montecatinese di sottoverga, figlio dell’ex capitano dei termali Francesco “Puledro” Vettori e l’esterno pistoiese Orsatti, fra l’altro ancora in quota. Dopo il week end, è attesa una raffica di tesseramenti a chiusura delle tante trattative in corso.
Staff tecnico. L’altra importante novità arriva dallo staff tecnico, potenziato dall’approdo in biancoceleste di Lorenzo Cavallaro, ex preparatore atletico ed allenatore in seconda al Prato. Diplomatosi all’Isef di Firenze vanta una lunga gavetta al Calenzano sia in veste di allenatore che di preparatore atletico. Tempo di saluti per il prof. Di Giulio e per il vice Dolfi che torna all’antico amore per il lavoro sui giovani. Allenerà la formazione 2005 del Capostrada.
La preparazione. La nuova avventura in quarta serie partirà ufficialmente lunedì 27 luglio con l’inizio del duro lavoro di preparazione allo stadio Mariotti e sul sintetico “Mariani”. A meno di un improbabile slittamento dei campionati, il 30 agosto ci sarà il debutto in coppa Italia e la domenica successiva la prima di campionato.
Il girone. Geograficamente parlando il battaglione delle toscane dovrebbe essere diviso fra il girone emiliano e quello laziale. Per i termali si fa concreta l’ipotesi dell’inserimento nel raggruppamento nordista con le corazzate Parma e Ravenna. Intanto la Rignanese, seconda dietro i biancocelesti, entrata nelle classifiche dei ripescaggi ha rinunciato a presentare la domanda mentre il GhiviBorgo Ravenna ci prova.
Roberto Grazzini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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