Il Tirreno

Pistoia

Filloy firma un biennale col Pistoia Basket

di Elisa Pacini
Ariel Filloy mentre saluta i tifosi al PalaCarrara (Foto Gori)
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Ariel Filloy mentre saluta i tifosi al PalaCarrara (Foto Gori)

Il giocatore argentino, capitano nella passata stagione, ha accettato di continuare il suo cammino con la Tesi Group nel massimo campionato di pallacanestro

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PISTOIA. E’stato indubbiamente il migliore giocatore dell’ultima stagione della Tesi Group e per questo, vista la storia recente del Pistoia Basket che ha sempre visto volar via verso piazze più danarose i propri gioielli, la conferma di Ariel Filloy sembrava la più difficile nonostante la società gli avesse formalizzato la proposta prima che il “gaucho” ripartisse per l’Argentina per le vacanze con la famiglia. Invece a dar sollievo al popolo biancorosso in queste afose mattinate di luglio è arrivata quasi inattesa, la conferma con un contratto di due anni del capitano della seconda stagione in serie A del Pistoia Basket. A confermare che la trattativa di rinnovo è stata molto meno difficile di quanto sia sembrata dall’esterno, è il procuratore del giocatore, Manuel Capicchioni che fa capire come sia stato “Arielito” a spingere fortemente per rimanere a Pistoia. «Lui ha sempre dato la sua preferenza a Pistoia - dice l’agente - a meno di proposte irrinunciabili, mi ha detto che la sua priorità è rimanere a Pistoia. Per questo non mi sorprende che si sia trovato un accordo velocemente con la società». Classe ’87, nato in Argentina a Cordoba e in Italia fin dalla prima adolescenza cresciuto tra Sassari e la riviera romagnola, Filloy era tornato a Pistoia nella scorsa estate dopo aver giocato al PalaCarrara in Legadue nella stagione 2010/ 2011. Eletto capitano da Paolo Moretti che di lui ha grandissima stima e che ha provato a portarselo a Varese in questo mercato estivo, trovando però come ostacolo il legame forte tra Filloy e la piazza pistoiese, il play è cresciuto tantissimo durante la stagione in cui è stato uno dei pilastri di una squadra per il resto molto altalenante. Nelle 30 partite su 30 in cui ha giocato, è stato tra i più utilizzati da coach Moretti chiudendo con 26,4’ a gara nonostante sia partito in quintetto solo 11 volte. 9.9 punti, 3.3 rimbalzi e 3.1 assist di media a partita dicono quanto Filloy sia un giocatore completo che anche coach Esposito ha subito chiesto alla società di trattenere. «Esposito ama i giocatori creativi - continua Capicchioni - non i classici soldatini e per questo ha voluto trattenere Ariel che, da parte sua, è molto contento di continuare la sua avventura a Pistoia». Le parole di Filloy dall’Argentina sono affidate ad un semplice comunicato. Il ventottenne di Cordoba, spirito libero e look da bohemienne con quel ciuffo al vento, che ama più farsi una bevuta sulla Sala che stare dietro alla tecnologia, non è un patito dei social da martedì letteralmente impazziti sui gruppi dei tifosi biancorossi in delirio per il suo prolungamento fino al 2017 in biancorosso. «Sono molto contento di poter proseguire il mio cammino con Pistoia - ha dichiarato il giocatore - in un posto in cui sto davvero bene. Sono felice e orgoglioso che la società mi abbia cercato: spero faremo insieme una bellissima stagione».

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